CASA RECLUSIONE DI SANREMO – Anomalie straordinario presso lo spaccio Agenti.

Egregio Direttore,

giungono allo scrivente doglianze circa l’abnorme ricorso alla prestazione di lavoro straordinario che sarebbe concesso ed autorizzato da codesta Direzione, a favore dell’unica unità impiegata presso il Bar/Spaccio. Pare infatti che lo stesso, come risulta dai tabulati regolarmente trasmessi alla scrivente O.S., ogni mese accumuli numerose ore di lavoro straordinario. Ora, premesso che lo straordinario non è programmabile, proprio per il carattere residuale che deve mantenere e la “straordinarietà” appunto del suo impiego, attuato in situazioni di assoluta necessità per le finalità indicate nell’A.N.Q. all’art.10 comma 5, non sembrerebbe verificarsi una tale necessità, tra l’altro giornaliera, considerato che l’addetto allo Spaccio è comunque affiancato dal gestore spaccio. Alla luce di ciò, al fine di garantire un equo trattamento a tutto il personale ivi in servizio, si chiedono alla S.V. urgenti delucidazioni in merito.

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