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C.C. RAFFAELE CINOTTI REBIBBIA N.C. – IL CARCERE E LA POLIZIA PENITENZIARIA

Quest’oggi le OO.SS. SAPPe – OSAPP – U.I.L. PA – SiNAPPe – FNS CISL – USPP – FSA CNPP – FP CGIL assistono impotenti “all’assassinio”  della Polizia Penitenziaria a Rebibbia Nuovo Complesso.

Chi pensa di addossare le colpe degli accadimenti occorsi negli ultimi 18 mesi (tre episodi di evasione ed un suicidio) è completamente fuori strada.

La Polizia Penitenziaria non è più nelle condizioni di poter fare il proprio lavoro. Un dato su tutti: si registra una carenza di oltre 100 unità appartenenti al ruolo dei Sovrintendenti e degli Ispettori e ciò inevitabilmente sottrae risorse preziose per l’assicurazione dei compiti connessi all’ordine e alla sicurezza; non di meno mancano ulteriori 150 unità circa del ruolo Agenti/Assistenti.

Senza un immediato intervento dei vertici dell’Amministrazione Penitenziaria, teso a rimpinguare l’esiguo organico, l’unica strada percorribile è quella prevista dall’art. 41 bis Ordinamento Penitenziario, ovvero che il Ministro della Giustizia provveda, vista la grave situazione emergenziale, la sospensione delle normali regole di trattamento dei detenuti.

Da questo momento, a fronte delle evidenti responsabilità, indiciamo lo stato di AGITAZIONE, , RICHIEDENDO AL Capo e Vice capo del DAP, al Direttore generale del Personale e delle Risorse, al Direttore generale dei Detenuti e del Trattamento e al Provveditore Regionale di Lazio, Abruzzo e Molise di incontrarci a Rebibbia e di assicurarci davanti al personale dell’istituto che in breve termine, SARANNO ADOTTATE LE OPPORTUNE INIZIATIVE.

Non accetteremo di incontrare i vertici dell’Amministrazione all’interno dei palazzi del potere, ove si esercita solo un’attività effimera e totalmente lontana dalla realtà.

Al termine di sette giorni dalla data odierna, se non si riceveranno chiari segnali dall’Amministrazione Penitenziaria, le oo.ss. intraprenderanno altre iniziative, volte al supporto e alla solidarietà di tutto il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria della C.C. “Raffaele Cinotti” Rebibbia N.C., che ad oggi sono defraudati della dignità di un lavoro che QUALCUNO vuole rendere inutile.

 

VOGLIAMO LA SICUREZZA PER LA POLIZIA PENITENZIARIA !!

VOGLIAMO LA SICUREZZA PER LA SOCIETA’ CIVILE !!!

Manifesto unitario C C Rebibbia N C 2

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About Author: Marco Gordiani

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