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C.O.R. Piemonte – disservizi nella programmazione mensile degli operatori

Signor Provveditore,

ancora una volta, questa O.S. è costretta a segnalare un’anomalia nella stesura dei servizi della C.O.R. riferiti al mese di Luglio 2015.

Ci riferiamo al fatto che nella programmazione effettuata, spesso vengono assegnati ai capo-turno orari di servizio non concordati, seppure caldeggiati nella prima riunione del 13/01/2015, in quanto riflettevano il servizio in atto presso la C.O.R. della Lombardia, ma dalla Parte Pubblica. e dalla parte tecnica presente, fermamente respinti, definendoli nell’occasione forme di orario “pasticciati e non contrattati“.

Segnaliamo anche una piena innovazione, tutta interna alla C.O.R., del Piemonte, circa l’individuazione di un capo turno che espleta servizio con orario 12.00/18.00 e successivo impiego notturno nel servizio 24.00/06.10, in assoluto spregio A.Q.N. vigente e delle prerogative di impiego del personale nelle turnazioni notturne, che prevedono un riposo psico-fisico di almeno 8 ore prima dell’inizio del turno disagiato.

Ma anche questa ennesima svista, sarà sicuramente giustificata con il richiamo, ormai onnipresente, al mero errore materiale.

Forse Lei Sig. Provveditore, o il Dirigente dell’Ufficio della Sicurezza e delle Traduzioni, potrà spiegarci le ragioni per le quali non si applicano gli accordi stabiliti nell’ultima pagina nell’informazione preventiva datata 05 marzo c.a. la quale recita: E’ sopprimibile il turno dell’operatore radio o del capo turno in modo da garantire   comunque la presenza in orario mattutino   di almeno due unità”?

Qualcuno spieghi le ragioni del diniego ad espletare, da parte di un capo turno, un orario diverso dal 07.00/15.00 e tradurlo in 09.00/15.00, orario che non permetteva alcuna alternanza con il proprio coniuge, visto che l’unica motivazione al veto posto, veniva rappresentata come una imprescindibile esigenza della presenza della figura del capo turno nell’orario dalle ore 07,00 alle ore 09,00, alla quale, ci permetta, non abbiamo creduto minimamente, perché appare evidente invece la volontà intrinseca, di usare questo piccolo espediente, pur di non concedere ad una lavoratrice madre, con un bimbo in tenera età, il giusto diritto richiesto e naturalmente non riconosciuto.

Segnaliamo che ancora alla C.O.R. non è presente una tabella di servizio strutturata con precise disposizioni di servizio da parte del Funzionario incaricato, che permetta una ordinata gestione del servizio, con tutte le evidenti ripercussioni che questo genera sull’uniformità degli interventi da adottare, quasi sempre improvvisati e gestiti solo dalla indiscussa professionalità degli operatori, ma di fatto privi di ogni elemento che aiuti il superamento delle difficoltà operative.

Pertanto alla luce di quanto esposto, questa O.S. Si.NA.PPe. chiede alla S.V. il rispetto degli accordi sottoscritti tra le Parti nell’ultimo incontro sindacale che puntualmente vengono disattesi, dalle improvvisate gestioni di chi ancora non comprende le basilari applicazioni degli accordi, per la corretta stesura materiale dei servizi alla C.O.R.

Siamo costretti a riferire che spesso la programmazione del servizio alla C.O.R. viene stilato senza quel minimo di coerenza e di attenzione, visto che la stesura dei turni dovrebbe anche tener conto sia dell’esigenza di servizio e sia delle esigenze del personale che vi opera quotidianamente e non può ridursi ad una mera, robotica e fredda trascrizione diretta unilaterale, in modo da tutelare esclusivamente le esigenze del servizio o la responsabilità che qualcuno non vuole assumersi in via diretta.

Il Si.NA.PPe. chiede che vengano rivisti e rispettati tutti gli orari sanciti negli accordi e stravolti nella stesura del mese di Luglio 2015, così da riportarli nella loro corretta dimensione e che non si lasci più lo spazio ad alcuno di intervenire o interpretare con funamboliche iniziative a cui oggi siamo stufi di assistere.

Si auspica che queste segnalazioni trovino la giusta capacità di intervento e che la S.V. già avrebbe dovuto adottare visti gli accordi raggiunti con tutte le OO.SS presenti e firmatarie, nei confronti di chi ancora persevera in prese di posizione che alimentano soltanto lo scoramento e la demotivazione nel personale, che fin dall’inizio invece, ha fornito a tutti i livelli l’assunzione di responsabilità e la piena collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria Regionale.

O.S. Si.NA.PPe. sempre attenta alle esigenze di tutto il personale di Polizia Penitenziaria, è pronto in qualsiasi momento ad incontrarsi con l’Amministrazione Penitenziaria Regionale, alfine di dirimere definitivamente i disservizi segnalati dal personale operante presso la Centrale Operativa Regionale.

Si ricorda a tutti coloro che lo hanno dimenticato che il servizio C.O.R. dovrebbe essere considerato un servizio d’elite e fonte d’orgoglio per tutti gli operatori che vi prestano servizio e non fonte di lamentele, in quanto non tenuti in giusta considerazione e con turni massacranti.

Nell’attesa di un cortese quanto opportuno riscontro Le formuliamo i nostri più cordiali saluti.

C.O.R. Piemonte – disservizi nella programmazione mensile degli operatori

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About Author: Marco Gordiani

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