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Casa Circondariale di Bergamo – Stato di agitazione del personale di Polizia Penitenziaria

Il SAPPE, la UIL PA PENITENZIARI, il SiNAPPe, la FNS CISL e la CGIL FP, sindacati rappresentativi della categoria di lavoratori del comparto sicurezza, con la presente comunicano l’avvio dello stato di agitazione da parte del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Bergamo, con un presidio presente all’esterno mediante l’esposizione delle bandiere davanti all’ingresso dell’Istituto. Motivo a fondamento della presente forma di protesta è il perdurare delle violazioni delle norme contrattuali, proprie del Comparto Sicurezza, in essere presso la Direzione della Casa Circondariale di Bergamo. Ed invero, nei mesi scorsi, l’Amministrazione Penitenziaria ha indicato, alle proprie articolazioni sul territorio nazionale, disposizioni volte a realizzare un significativo miglioramento del servizio reso all’interno delle strutture carcerarie. Le scriventi OO.SS. non hanno mai messo in dubbio, ne lo fanno ora, il valore e l’importanza di siffatti interventi, che sono stati assunti anche nell’Istituto di Bergamo. Nello specifico, recentemente la Direzione dell’Istituto di Bergamo ha predisposto un’estensione delle giornate e degli orari di colloqui concessi ai detenuti e ciò al fine di favorire gli incontri affettivi con i propri congiunti.
Ciò che le scriventi OO.SS. contestano è semmai che l’Autorità Dirigente della C.C. di Bergamo, nel porre in essere tali provvedimenti ha sì assicurato l’osservanza pedissequa di una disposizione di rango Dipartimentale, omettendo dall’ottemperare al primario obbligo di attendere al rispetto delle norme contrattuali che regolano il rapporto di lavoro del Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, in materia di contrattazione decentrata. Ciò in concreto ha comportato il totale disconoscimento, di fatto, dell’obbligo al confronto preventivo con le Organizzazioni Sindacali, in materia, trattandosi di modifiche incidenti sull’organizzazione del lavoro.
Ampliare gli orari e le giornate di colloqui, anche in giornate festive prelude, infatti, la revisione
della programmazione dei servizi del Personale di Polizia Penitenziaria, ricalibrando la fruizione dei riposi settimanali, assicurando l’equa ripartizione dei carichi di lavoro in orari straordinari e/o in giornate festive. Stante quanto sopra esposto, le scriventi OO.SS. rappresentano fin d’ora che la predetta manifestazione di protesta andrà avanti ad oltranza e sarà data comunicazione su altre, eventuali, iniziative che saranno intraprese. Si allega alla presente precedenti note unitarie predisposte a riguardo. L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Casa Circondariale di Bergamo – Stato di agitazione del personale di Polizia Penitenziaria

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About Author: Marco Gordiani

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