• img_7331

CASA CIRCONDARIALE DI BIELLA – Allarme problematiche – Conferma SIT- IN del 1^ Agosto 2017 alle ore 10,30, davanti alla Casa Circondariale di Biella, con contestuale conferenza stampa

Egregio Signor Provveditore,
nel ringraziarLa della Sua visita odierna della quale abbiamo
apprezzato la Sua attenzione e compiutezza, cogliamo l’occasione
per ribadirLe che la situazione nel penitenziario biellese è quasi
giunta ad un punto di non ritorno.
Da più giorni segnaliamo le difficoltà quotidiane del reparto della
Polizia Penitenziaria locale nella gestione ordinaria della sicurezza e
delle attività trattamentali. Attività aumentate di recente, poiché
qualcuno ha deciso che era giunto il momento di cambiare abito al
penitenziario aggiungendo “lembi di tessuto”.
E’ stato deciso che la Casa Circondariale, sarebbe dovuta
diventare sia Casa di Lavoro che Casa di Reclusione. Purtroppo però
è stato tralasciato un piccolo particolare : non è stato cambiato il
regolamento interno. Questo errore grossolano ha mandato in tilt
poco alla volta tutto il sistema.
I poliziotti del reparto, da quando è stata aperta la “Casa
Lavoro”, sono stati costretti, per gestire al meglio problematiche
difformi dall’abitudinario (anche se prevedibili) ad improvvisare, causa
assoluta mancanza di direttive da parte dei vertici, i quali in assenza
di chiarezza di idee hanno finito per rimballarsi le proprie
responsabilità tra loro, in un avvilente gioco di ping-pong a spese del
personale preso in giro. Una di queste, tanto per fare un esempio, è
stata la gestione al loro arrivo degli internati. Fino a quando le
scriventi OO.SS., non hanno fatto emergere l’atteggiamento
deontologicamente deprecabile tenuto dalla Direzione nei confronti
dei poliziotti del reparto di Biella, i quali, sconsolati, lamentavano la
mancanza di disposizioni di servizio in merito barcollavano nel buio,
costretti all’improvvisazione. Ebbene! Solo allora la Direzione ha
disciplinato con apposito documento il trattamento e le attività
destinate agli internati.
Se finora non è successo l’irreparabile, Signor Provveditore ci
permetta di dirlo e sottolinearlo, lo dobbiamo solo ed esclusivamente
alla comprovata esperienza e all’alta professionalità dimostrata sul
campo dagli uomini e dalle donne del reparto della polizia
penitenziaria di Biella, certamente non alle capacità manageriali dei
vertici biellesi, che comodamente seduti dietro alle loro scrivanie
pensano di poter risolvere i problemi demandando ai sottoposti
decisioni di loro competenza.
Per questi motivi le scriventi OO.SS. Chiedono alla S.V. IIl.ma il
solerte avvicendamento del Comandante del Reparto e del Direttore,
per comprovate inadeguatezze nello svolgimento del loro incarico.
Agli Organi competenti in indirizzo cui la presente è diretta per
conoscenza si rappresenta che la manifestazione – sit-in avrà luogo il
giorno 1^ Agosto con inizio alle ore 10,30 davanti l’istituto
Penitenziario di Biella in forma pacifica e rispettosa delle regole allo
scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte le Autorità
interessate.

lettera-biella-sit-in

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *