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Casa Circondariale di Biella – Gravissima carenza sottufficiali

Egregi,

la situazione registrata attualmente presso la Casa Circondariale di Biella è assolutamente grave ed urgente. Già in data 9 luglio u.s. con una nota congiunta, le OO.SS. maggiormente rappresentative, avevano rappresentato cosa sarebbe accaduto a seguito dell’avvio del corso per vice ispettori, considerato l’alto numero di partecipanti della sede biellese. Stante il mancato riscontro alla suddetta nota, lo scorso 6 settembre, il SiNAPPe evidenziava nuovamente la problematica a codesto Provveditore, durante un incontro sindacale. Inoltre rappresentava che a partire dal quel giorno (6/09/2018), presso la Casa Circondariale di Biella, sarebbero rimasti in servizio effettivo solamente 2 Sovrintendenti ed un Ispettore. E’ noto che uno dei 2 Sovrintendenti é affetto da grave patologia, che lo obbliga a seguire un piano terapeutico abbastanza invasivo, motivo per cui non riesce a garantire una costante presenza in servizio (lo stesso è assente dall’8 settembre u.s. a seguito di malore avvenuto proprio in servizio). L’Ispettore di cui sopra invece, é in attesa di sottoporsi ad un intervento chirurgico e nonostante ciò, si trova obbligato a gestire da solo oltre 500 detenuti, subendo un forte stress pisco-fisico, che va a peggiorare ulteriormente la sua salute (infatti in data 7 settembre u.s., lo stesso ha avuto un cedimento fisico ed è stato trasportato in ospedale). Quindi allo stato attuale l’Istituto di Biella si trova ad avere al “comando” l’unico sottufficiale rimanente: un Sovrintendenti che non ha MAI espletato le funzioni di Comandante di Reparto! In tutto ciò va sottolineato come al Comandante titolare, trasferito in un altro istituto, sia stato concesso il congedo ordinario non programmato (pur sapendo che nessuno avrebbe potuto sostituirlo), autorizzandone la partenza prima del dovuto. In sintesi accade che:
 il Comandante di reparto fruisce di congedo ordinario non programmato;

 al Commissario Coordinatore del Nucleo T.P., che avrebbe potuto e dovuto sostituire il Comandante, è stato concesso il congedo ordinario già programmato;
 l’unico Ispettore Superiore, collaboratore del Comandante, è stato inviato in servizio di missione con il ruolo di tutor, presso la SFAPP di Verbania.
Il penitenziario è lasciato allo sbando; il personale non riesce più a gestione l’agitazione dei detenuti i quali, sentendosi rispondere che non ci sono Ispettori e Commissari per risolvere le loro problematiche, si ribellano causando il caos in sezione a discapito dei poliziotti di turno. La partenza dei “corsisti” ha lasciato scoperti importanti ruoli, quali quelli dei Coordinatori di unità operative, compreso NTP e Matricola; non ci sono sottufficiale per eseguire gli importanti atti di P. G. Allo stato attuale non si è ancora a conoscenza di tutto il servizio programmato per il mese di settembre, in quanto anche gli addetti all’Ufficio Servizi sono stati impiegati in reparto, per risolvere l’emergenza del carcere che, a causa di una gestione assolutamente inadeguata, è entrata in un vortice di problematiche che non sembra avere soluzione. Sono stati registrati giorni in cui il personale è stato trattenuto in servizio anche per 16 ore continuative, con turni di 8.00/20.00! Pertanto, vista la gravità e l’urgenza della situazione fin qui descritta, e non essendo assolutamente differibile un intervento da parte di codesti Superiori uffici, si chiede l’invio immediato di almeno 4 Ispettori e 3 Sovrintendenti, indispensabili a garantire lo svolgimento quotidiano dell’attività penitenziaria.

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About Author: Marco Gordiani

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