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Casa Circondariale di Bologna – Aggresione Personale Polizia Penitenziaria – il Si.N.A.P.Pe scrive al PRAP – il Provveditore riscontra

Egregio Provveditore,
in data 03/08/2015 abbiamo inviato alla Direzione della Casa Circondariale di Bologna la nota prot. n°
74/2015/SR-ER, avente pari oggetto e che ad ogni buon conto si allega alla presente unitamente alla nota
di riscontro della stessa Direzione.
Con la presente siamo ad evidenziare come, malgrado l’apprezzamento che da sempre esprimiamo
per l’operato della Direzione della Casa Circondariale di Bologna, rispetto al caso di specie non possiamo
essere soddisfatti della risposta ricevuta anche in considerazione dei recenti avvenimenti che confermano
il timore manifestato da questa segreteria regionale per il crescente susseguirsi di episodi di aggressione
ai danni del personale di polizia penitenziaria ad opera di alcuni detenuti particolarmente violenti,
Abbiamo, difatti, appreso come negli ultimi dieci giorni il personale in divisa avrebbe subito altre due
aggressioni presso l’istituto felsineo, circostanze che ci fanno ritenere non più rinviabile uno sforzo della
Direzione tendente ad operare una differenziazione tra i detenuti anche in base alla condotta detentiva, in
modo da destinare un reparto alla vigilanza ed osservazione dei detenuti facinorosi, come già chiesto da
questa O.S. con la suddetta nota prot. n° 74/2015/SR-ER del 03/08/2015.
Siamo, di conseguenza, a chiederLe di voler richiamare la Direzione della Casa Circondariale di
Bologna al rispetto delle Circolari Regionali in materia, chiedendo l’attivazione di reparti in grado di
accogliere tutte quelle persone detenute per le quali sono necessarie particolari cautele ai sensi
dell’articolo 32 DP.R. 30 giugno 2000, n.230.
In attesa di urgente riscontro e/o convocazione, si porgono Distinti Saluti.

Casa Circondariale di Bologna – Aggresione Personale Polizia Penitenziaria – il Si.N.A.P.Pe scrive al PRAP

il Provveditore riscontra la nota Si.N.A.P.Pe.

riscontro del Provveditore

 

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