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CASA CIRCONDARIALE DI BOLOGNA – Difensore consiglio regionale disciplina

Egregio Provveditore,
siamo con la presente a segnalarLe il perdurare delle difficoltà incontrate dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la CC di Bologna, nominato quale difensore presso il consiglio regionale di disciplina, a partecipare a tali riunioni in attività di servizio. Com’è noto la materia è disciplinata dall’art. 16 co. 2 del D.Lgs 449/92 e dall’allegata circolare n° 135535-1.1 del 09.12.99, la quale ultima prevede che: “il dipendente nominato difensore nei procedimenti disciplinari, ai sensi dell’articolo 16, 2° comma, del decreto legislativo 30 ottobre 1992 n. 449, qualora presenzi alle udienze dei Consigli di disciplina, centrale o regionali, deve essere considerato – ai soli fini della giustificazione dell’assenza – in attività di servizio per il tempo necessario all’espletamento dell’incarico.
Seppur la Direzione che legge per conoscenza abbia finalmente riconosciuto tale facoltà al personale di Polizia Penitenziaria, sembrerebbe che ulteriori problemi siano sorti di recente in merito all’orario di servizio da assegnare al dipendente nominato difensore nei procedimenti disciplinari. Sembrerebbe, difatti, che al personale nominato difensore in occasione della seduta del Consiglio Regionale di Disciplina del 22 c.m., sarebbe stato programmato il turno di servizio 10/16, in quanto corrispondente all’orario di inizio della seduta stessa. Tale turno di servizio non tiene conto di quanto disciplinato dalla suddetta circolare DAP che, come detto, afferma che “il difensore presso il Consiglio di disciplinare deve essere considerato – ai soli fini della giustificazione dell’assenza – in attività di servizio per il tempo necessario all’espletamento dell’incarico”, non prevedendo quindi alcuna relazione tra l’orario in cui si svolge l’udienza disciplinare e quello di servizio. Inoltre, tale circolare precisa anche che “non saranno rimborsate le spese eventualmente sostenute” disposizione che si pone in evidente contrasto col suddetto orario di servizio che, a differenza del canonico 8/14, presuppone già la necessità di fruire del pranzo o del buono pasto sostitutivo. Per finire, segnaliamo come tutte le altre Direzioni del distretto programmino tale servizio con l’orario 8/14 che, tra l’altro, garantisce al difensore la possibilità di arrivare con congruo anticipo alla seduta del Consiglio di disciplina, acquisire copia della relazione del funzionario istruttore e mettere a punto, con l’incolpato, gli ultimi dettagli della strategia difensiva.
Per tutto quanto innanzi esposto questa Segreteria Regionale è a chiedere che anche presso la CC di Bologna l’orario di servizio previsto per il ruolo di difensore presso il Consiglio di disciplinare torni ad essere 8/14, già dalla seduta del Consiglio Regionale di Disciplina del 22.06/2018.
Sarebbe, per finire, necessario che codesto spett.le Provveditore informasse tutte le Direzioni del distretto di quanto previsto dalla normativa in materia, in modo che il personale di cui sopra sia impiegato nel turno di servizio 8/14 quale difensore presso il consiglio regionale di disciplina, come avviene già presso la maggior parte degli Istituti Emiliano-Romagnoli.

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About Author: Marco Gordiani

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