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Casa Circondariale di Brescia – esito assemblea sindacale del 19 marzo – sollecito richiesta incontro urgente

Egr Direttore
Attese le risultanze dell’incontro tenuto dai rappresentati di questa O.S. con il personale in servizio presso la Casa Circondariale di Brescia lo scorso 19 marzo, corre l’obbligo per chi scrive farsi portavoce delle innumerevoli segnalazioni registrate, stante anche la massiccia presenza di poliziotti.
La presente missiva e’ da intendersi altresì come sollecito di precedente richiesta di questa O.S. ad oggi priva di riscontro, con cui si segnalava l’urgenza di un momento di confronto, anche per evitare di dover ricorrere a tavoli superiori attesa la poca considerazione che questa A.D. sta dimostrando in tema di dialettica sindacale con questa sigla
Per chiarezza espositiva si riportano nelle sezioni seguenti i singoli punti emersi in sede assembleare.

  • Box Agenti – nonostante le innumerevoli corrispondenze attinenti la materia indirizzate da questa O.S. a codesta Direzione e nonostante il notevole lasso di tempo trascorso, ad oggi non si è registrata alcuna concreta progettualità tesa al superamento dell’annoso problema dei box da istallarsi nelle sezioni detentive. Il Si.N.A.P.Pe ha nei giorni scorsi interessato anche l’Ufficio Tecnico del Prap, apprendendo dell’esistenza di soluzioni prospettabili; ma, al di la dei se e dei ma, attendiamo risposte concrete e non oltremodo rinviabili.
  • Piano ferie estivo/pasquale/ natalizio – La proposta che e’ emersa e che questa organizzazione sindacale vuole portare alla Sua attenzione, sarebbe quella di decidere di concerto con le OO.SS. le fasce feriali da comunicarsi con cadenza annuale, per far si che i poliziotti possano meglio organizzare i progetti familiari: maggior tempo a disposizione vuol dire maggiore efficienza nell’attività contemperamento di impegni professionali e familiari
  • Problematiche relative al piano ferie Pasquale – Molte sono state le doglianze riferite a questa O.S. riguardanti il piano ferie sopracitato; in molti casi sono state rigettate richieste di congedo relative al mese di marzo , motivando tale diniego solo ed esclusivamente con il fatto che non potevano essere legati i gg di congedo di marzo con il piano ferie pasquale. Non si può negare che da giorni i nostri Uffici, senza apprezzabili risultati, ricercano alacremente la norma che disciplini tale “inconciliabilità”; ma ad oggi nessun riferimento normativo soccorre le nostre ricerche. Altra situazione a dir poco discutibile e’ la conclusione della fascia stabilita per il 10 aprile( venerdi) obbligando , senza lasciare margine alcuna ai poliziotti, il rientro in servizio di sabato! Queste sono situazioni derivanti da scelte unilaterali che vorremmo evitare che in futuro si possano ripetere! Ovviamente e’ superfluo affermare che mai e poi mai questa O.S. avrebbe avallato tale opinabile articolazione
  • Benessere del personale – Questa Autorità Dirigente ritenuto di accogliere la richiesta della ditta appaltatrice del servizio “spaccio” di chiusura nelle ore serali, estendendo l’orario di apertura dello stesso nelle ore pomeridiane. La determina è stata partecipata alle Organizzazioni Sindacali solo in un secondo momento. Pur nella temporalità della decisione, la preventiva partecipazione dell’intento ai rappresentati dei lavoratori ci avrebbe consentito di riflettere sui disagi che tale situazione crea al personale del turno 18.00/24.00 magari riflettendo insieme su quale personale venga a trovar giovamento e quale penalizzazione tale stato di fatto! Certamente non giova al poliziotto “turnista”! Né può eccepirsi l’incompetenza in materia delle Organizzazioni Sindacali, ritenendo a pien ragione che questa sia da annoverare nella rubrica “benessere del personale” e dunque rientrante fra le materie di contrattazione sindacale Carichi di lavoro per alcune c.d.
  • Cariche fisse – Altra doglianza che vogliamo attenzionare chi legge attiene ai carichi di lavoro che quotidianamente svolgono i due addetti all’Ufficio Comando, cui spesso viene chiesto molto di più di quanto previsto dai regolari ordini di servizi; solo grazie alla professionalità e allo zelo che li contraddistingue riescono, non senza fatica, ad adempiere ottenendo risultati più che eccellente. L’esigenza è dunque quella di una revisione delle incombenze prevedendo una ridistribuzione delle stesse, attesa anche la delicatezza degli incarichi svolti, che dona alla questione un connotato di maggiore urgenza.
  • Concessione congedo straordinario – Consci del potere discrezionale riconosciuto dalla norma alla autorità dirigente in merito alla concessione del richiesto e documentato congedo straordinario, non può tuttavia in nessun caso registrarsi disequità nella valutazione delle istanze, attendendoci per la terzietà del ruolo una equivicinanza a tutto il personale amministrato
  • Gestione del personale – Si chiede maggiore elasticità nella gestione del personale; converrà con chi scrive che il lavoro del poliziotto penitenziario sia molto delicato, nello stesso tempo difficile, quindi gioverebbe una maggiore attenzione ed una maggiore sensibilità nell’organizzazione dei servizi per far si che gli stessi non incidono pesantemente sulla vita familiare. Sensibilizzare in tal senso quanto piu’ possibile i vari coordinatori delle unità operative e la sorveglianza generale è la richiesta che Le si avanza, affinché le varie richieste possano essere prese in considerazione.
  • Stanza sindacale – Sono diverse le missive indirizzate al Lei e per conoscenza al superiore Ufficio provveditoriale , riguardanti la richiesta di concessione di un locale idoneo da adibire a stanza sindacale; condizione necessaria per agevolare lì attività di proselitismo e consulenza sindacale, permettendo alle O.S. di offrire ai propri iscritti servizi piu’ consoni a quelle che sono le aspettative dello stesso. Ci tocca tuttavia constatare che ad oggi sono pervenute solo ed esclusivamente rassicurazioni, senza apprezzabili concretezze; rassicurare non e’ però sinonimo di risolvere.

Si conclude la presente con una considerazione:
il Penitenziario di Brescia negli anni ha conosciuto un importante miglioramento; vi sono stati molti cambiamenti in positivo, sono stati fatti passi da giganti, come sembrerebbe emergere dall’esito dell’ispezione dipartimentale. Se tutto cio’ e’ stato possibile, credo che il merito vada anche dato ai poliziotti che quotidianamente lavorano non con pochi sacrifici! Non crede? Quindi e’ giusto che gli venga riconosciuto almeno cio’ che gli spetta!
È per tutti questi motivi che rinnoviamo la richiesta di una URGENTE CONVOCAZIONE e con l’occasione porgiamo distinti saluti!

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About Author: Marco Gordiani