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Casa Circondariale di Brescia – incontro del 22 giugno 2015 – verbale

Egregio Direttore
A distanza di circa un mese dall’incontro sindacale tenutosi presso la Casa Circondariale di Brescia, le Organizzazioni Sindacali hanno ricevuto la copia del verbale dei lavori, trasmesso con nota 1355 del 16 luglio 2015.
Il verbale in argomento, a parere di chi scrive, appare lontano dal riportare sinteticamente l’evoluzione dei lavori, con particolare riferimento alle posizioni espresse dal Si.N.A.P.Pe in quella sede.
In processo verbale, in effetti, associa i pensieri e le posizioni di questa sigla a quelli di altre, quando nella realtà dei fatti la dinamica è stata assolutamente opposta, nel senso che sono stati gli altri presenti al tavolo ad abbracciare o a condividere quanto rappresentato dalla delegazione del Si.N.A.P.Pe.
Parimenti si legge nel verbale che il Si.N.A.P.Pe spesso “concorda con la Direzione” ma non v’è traccia delle proposte portate al tavolo di contrattazione dai nostri delegati.
Tanto vale a far guadagnare l’aggettivo di sommarietà al verbale che, seppur in forma sintetica, costituisce la fotografia degli accadimenti. E’ infatti questo lo strumento con cui l’Organizzazione Sindacale può certificare le posizioni che esprime, sulla base di un mandato di rappresentanza, in nome e per conto, del personale rappresentato (e nel caso della Casa Circondariale di Brescia, parliamo di una aliquota superiore al 50% del personale sindacalizzato).
Si ritiene dunque di non condividere l’operato del verbalizzante tanto da dover indurre questa O.S. a richiedere ufficialmente, per i prossimi incontri, che il delicato incarico venga affidato ad altro personale che dimostri una certosinità diversa nella stesura e che del suddetto verbale venga data lettura al temine dei lavori, onde consentire di sollevare le eventuali eccezioni nell’immediato.
Spiace doversi trovare a polemizzare per siffatti episodi, contestando i contenuti di documenti la cui fedeltà agli eventi dovrebbe essere insita nella loro natura; pur tuttavia la memoria dei presenti non potrà che onestamente sostenere come la distanza fra ciò che è stato e ciò che è sintetizzato è davvero travisante rispetto alla politica sindacale tracciata da questa O.S., che appare
nell’atto in questione con funzioni di mera ratifica, occultandone lo spirito propositivo che da sempre è stato l’elemento distintivo del nostro operato.
In ragione di quanto sopra, si chiede di individuare un diverso soggetto verbalizzante per i prossimi incontri, che venga data lettura del verbale al temine dei lavori, che il verbale venga
sottoscritto nell’immediatezza della redazione.
Ci si deve, infatti, altresì interrogare anche sulla validità del verbale in discussione, in considerazione del fatto che lo stesso non reca la firma di alcuna delle parti, in quanto mai siamo
stati chiamati, anche in un secondo momento a sottoscrivere l’atto.

Si resta in attesa di solerte riscontro nel merito della doglianza.
Distinti saluti

Casa Circondariale di Brescia – incontro del 22 giugno 2015 – verbale

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About Author: Marco Gordiani

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