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CASA CIRCONDARIALE DI CREMONA – Esiti assemblea sindacale del 29 settembre 2016

Egregio Direttore,
come è noto, questa Organizzazione Sindacale nella giornata di 29 u.s. ha tenuto una assemblea con il personale durante la quale sono state affrontate una serie di tematiche che di seguito si rappresentano al fine di valutare le possibili soluzioni attuabili.
In primo luogo è emerso quale disagio maggiormente avvertito quello della grave carenza di organico di personale di Polizia Penitenziaria di tutti i ruoli: su 248 unità previste da D.M. risultano assegnate nr. 204 unità, dalle quali ad ogni modo occorre sottrarre le unità distaccate e/o in missione a vario titolo presso altri Istituti e/o servizi dell’Amministrazione (nr. 27 unità ) nonché le unità assenti da lungo periodo per malattia a disposizione della C.M.O. e/o in aspettativa (nr. 10 unità).
Lo scenario su descritto, cui si aggiunge il dato in costante crescita della popolazione detenuta che si aggrava per i continui trasferimenti collettivi dalla Casa Circondariale di San Vittore, rende agevole comprendere come il carico di lavoro trovi una distribuzione oltremodo gravosa sul personale in servizio.
Inoltre a tutto questo è doveroso porre in evidenza i continui ricoveri ospedalieri, nonché le continue traduzioni di detenuti in ospedale per visite “urgenti” con “codice rosso”. Tuttavia senza entrare nel merito delle certificazioni sanitarie che ne dispongono l’invio “urgente in ospedale” (anche se nella maggior parte dei casi i “pazienti” vengono dimessi subito dopo con “codice bianco”), è significativo come tutto ciò va ad incidere negativamente e pesantemente sull’organizzazione interna del lavoro, sia del personale addetto al servizio N.T.P. sia del personale addetto al servizio interno d’istituto, utilizzato sovente in ausilio.
Sempre in ragione delle insufficienze organiche, solo 3 sottufficiali sono impiegati in qualità di Coordinatori di UU.OO. e/o preposti di sorveglianza; un numero assolutamente esiguo se si considera il dato dell’attuale popolazione detenuta (420/430 detenuti). Ad essi, per altro, al pari degli altri sottufficiali responsabili dell’ufficio Matricola, coord. NTP, responsabile Uff. di P.G. , responsabile attività trattamentali, viene richiesta la compartecipazione ai servizi pomeridiani e festivi.
Si chiede pertanto di perorare presso i superiori Uffici la causa di un incremento cospicuo di personale in ogni ruolo.
Strettamente connessa alla carenza organica è anche l’assenza in numero adeguato di figure “preposto ai reparti” con la qualifica di assistente capo; si assiste infatti ad un corposo numero di esenzioni dal servizio all’interno dei reparti in qualità di preposto e all’impiego esclusivo in portineria carraia, block house, centralino, sala video e area colloqui. Seppur non si vuole entrare nel merito delle singole autorizzazioni di esonero, si rischia in tal modo di disperdere un importante bagaglio di esperienze che sarebbe di certo meglio impiegata all’interno. Appare dunque necessario rivedere nell’immediato l’assegnazione del personale nell’ambito delle postazioni di servizio.
Fra le anomalie che si sono appurate risulta poi l’integrazione di postazioni di servizio c.d. “a carica fissa” senza alcuna concertazione con le OO.SS. in violazione alle previsioni di cui all’AQN. Rispetto a tale situazione si sollecita il ripristino della situazione “quo ante”, il rispetto degli accordi vigenti ed una eventuale convocazione del tavolo di contrattazione in materia.
Dal punto di vista pratico e di facile risoluzione si chiede di autorizzare la visibilità del numero telefonico del centralino per le chiamate in uscita (oggi “numero sconosciuto”) al fine di consentire al personale ricevente di poter individuare l’interlocutore qualora non faccia in tempo a rispondere.
Altra anomalia emersa è quella per la quale le variazioni di servizio, sovente vengono comunicate non dall’Uff. Servizi, ma dall’addetto la centralino; in merito a ciò si chiede di far riconvogliare con urgenza l’incombenza in capo all’ufficio naturalmente preposto alla gestione del personale. E sempre in merito al precitato Ufficio si chiede di valutare l’opportunità di impiegare una delle unità – qualora possibile – nel turno 14.00/20.00.
Si chiede, altresì, che il Pc installato già da oltre un mese presso la carraia e il block house ( e mai messo in funzione) sia messo in funzione collegandolo direttamente con un data base dell’ufficio segreteria per quanto concerne le autorizzazioni d’ingresso, rendendo così il lavoro degli addetti colà impiegati più efficiente ed efficace e minimizzando i rischi di errori.
Al fine di assicurare maggiore sicurezza all’interno dei reparti detentivi da parte del personale che vi presta servizio, nell’ottica anche del nuovo processo organizzativo della “sorveglianza dinamica”, si chiede alla S.V. di voler installare, laddove risultano assenti e/o ripristinare validi sistemi di video sorveglianza, nonché dotare il personale di sistemi di allarme antiaggressione.
In ultimo si chiede di interagire con gli Uffici Superiori per un urgente avvio di nuovi corsi per il rilascio della patente del Corpo (in alternativa procedendo alla conversione del titolo civile) in considerazione dell’esiguo numero di autisti del Corpo in forza alla Casa Circondariale di Cremona (tenendo presente che un autista di Cremona risulta impiegato 4 giorni su 5 come autista ad un Dirigente assegnato a Cremona, ma in missione da anni presso la C.C. di Mantova).
Nella certezza della rilevanza che si accorderà alle segnalazioni di cui alla presente, si resta in attesa di conoscere i correttivi che saranno attuati.

CASA CIRCONDARIALE DI CREMONA – Esiti assemblea sindacale del 29 settembre 2016

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About Author: Marco Gordiani

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