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CASA CIRCONDARIALE DI LANCIANO – Cambiano gli attori ma il problema persiste…..le relazioni sindacali sono utopia

Sovente ci siamo chiesti se questa fosse la volta buona ma adesso ci siamo resi conto che,
sicuramente, non è così; nemmeno questa volta l’amministrazione appare in grado di fare la cosa
più lineare possibile, ovvero APPLICARE GLI ACCORDI SINDACALI e rispettare A.N.Q. e P.I.R.
 L’interpello per lo spaccio agenti non è stato completato in quanto gli unici tre
partecipanti erano inammissibili ed a tutt’oggi non è stato emanato il nuovo
interpello; tra l’altro l’addetto allo spaccio dovrebbe garantire l’apertura in supporto
all’addetto “civile” e non il contrario come accade ora;
 L’interpello per la matricola non è stato completato, in quanto l’amministrazione
ha inteso emanare un interpello per sostituire un addetto, contrariamente a quanto
suggerito dalle OO.SS. in sede di contrattazione ed in netto contrasto con
l’istituzione delle specializzazioni e, dopo aver infilato il vincitore dell’interpello in
matricola, ha semplicemente OMESSO di far uscire il vecchio incaricato….
 Per di più la direzione ha scelto di incaricare un l’Assistente Capo “uscente” dalla
matricola di svolgere la mansione di vice responsabile, preferendo tale accorgimento
invece di seguire gli accordi che avrebbero voluto un nuovo interpello per un
posto di servizio “riservato” dalle contrattazioni locali al ruolo Sovrintendenti.
 E ancora la direzione ha deciso di emanare un ordine di servizio per estromettere il
Responsabile della Matricola da tale servizio sostituendolo con un Sovrintendente
già vice responsabile della matricola, oltre che pensionando, e già destinatario della
sostituzione di cui sopra; tutto senza considerare minimamente che l’Ispettore non
risulta che abbia formalizzato alcuna richiesta di uscire, tantomeno ha riportato
sanzioni disciplinari anzi è in possesso della specializzazione di Responsabile
Matricola e svolge la funzione di formatore per il personale addetto al prelievo DNA;
 Inoltre, in completa antitesi alle vigenti disposizioni, si continuano a programmare i
piantonamento con turni di 8 ore, dal 19/11/16 a tutto il 25/11/2016, ovvero per 6
giorni la Polizia Penitenziaria , la maggior parte proveniente dal servizio a turno, è
stata obbligata a turni di 8 ore di piantonamento senza nemmeno la garanzia di un
pasto preferendo assegnare (!?!) il buono pasto.
Quindi ricapitolando nel corso dell’ultimo anno sono state destinate 3 unità allo spaccio
agenti, una unità in più alla matricola, un’altra unità in maniera semipermanente ai corsi detenuti, 3
unità in più al NTP, alcune unità impiegate in attività di P.G. per le quali non è chiaro l’effettivo utilizzo, vari sostituti nei posti di servizio cd fissi che comportano comunque assenze di rilievo dal
servizio a turno ed abbiamo ottenuto posti di servizio scoperti, turni ad 8 ore, piantonamenti ad 8
ore ed un’infinità di cambi turno necessari a far quadrare il servizio, tirando e stirando la famosa
coperta, ormai troppo corta.
A questo punto è evidente che le decisioni del Direttore della CC di Lanciano mal si
prestano alle corrette relazioni sindacali tantomeno sono riconducibili a criteri di equità e
trasparenza nella gestione del lavoratore.
Per di più vi sono interpelli giunti alla loro naturale scadenza mai indetti, posti di servizio cd
fissi assegnati in via temporanea e mai sanati e, cosa ben più grave, l’impegno preso a maggio 2016,
e poi dimenticato, di convocare il 22/9/2016 un tavolo sindacale per discutere l’organizzazione del
lavoro della Casa Circondariale di Lanciano, incontro rinviato a data da destinarsi…
E oltremodo evidente che la vecchia organizzazione del lavoro non è più attuale tanto che, a
nostro parere, diversi settori andrebbero senz’altro ridimensionati nel rispetto della previsione di
un’organizzazione dei posti di servizio in base al personale assegnato all’istituto, come disposto
dalla vigente normativa.
Certi di avere più di un motivo per esprimere il nostro disappunto chiediamo al Direttore
della CC di Lanciano di voler annullare l’ordine di servizio per l’allontanamento del
responsabile matricola, di emanare un nuovo interpello per lo spaccio, la MOF e per tutti i
posti conferiti temporaneamente nonché di ripristinare il numero concordato di addetti al
servizio matricola in attesa di avere, finalmente, UNA DATA ED UN’INFORMATIVA SULLA
NECESSARIA RIORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NELLA CASA CIRCONDARIALE
DI LANCIANO.
Tutto ciò, ovviamente, nella speranza di non dover ricorrere a forme di protesta, più colorite
e visibili ai più distratti, tali da garantire il diritto dei lavoratori ad un trattamento equo e dignitoso
Siamo comunque più che certi che ormai il danno è fatto e non sarebbe una sorpresa
leggere la rinuncia, postuma, dell’ormai ex-responsabile matricola che, dopo un simile, arbitrario
e del tutto ingiustificato trattamento, ovviamente avrà perso stimoli e motivazioni a ricoprire un
incarico di tale responsabilità e per il quale, vale la pena ribadirlo, è stata prevista una
specializzazione alquanto onerosa dall’amministrazione.
All’ex-responsabile matricola va tutta la solidarietà delle scriventi OO.SS. consce
dell’ingiustizia subita dal lavoratore…

relazioni sindacali CC Lanciano 6.12.16

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About Author: Marco Gordiani

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