• aaboutus_image

CASA CIRCONDARIALE DI LANCIANO – Visita sui luoghi di lavoro del 24 ottobre 2018

In data 24 ottobre una delegazione del Sinappe ha effettuato una visita sui luoghi di lavoro presso l’istituto di Lanciano. Già dall’ingresso della struttura si è potuto constatare la totale indifferenza sull’aspetto “benessere del personale”. Parcheggio privo di copertura per le vetture che si infuocano durante i periodi estivi e si gelano durante gli inverni; Block House rialzato da terra con problemi di visibilità, interno fatiscente e pericoloso, con cavi elettrici volanti, privi di canalina e punti carichi di umidità dovuti ad infiltrazioni d’acqua piovana. Proseguendo la visita si è sempre più consolidato il fatto che il personale sia totalmente abbandonato alle intemperie, non esiste nessuna postazione di servizio a norma . In tutti i reparti detentivi, dal piano terra ai piani superiori, una costante disarmante: i c.d. “gabbiotti” interni alle sezioni detentive, sono risultati chiusi, privi di suppellettili e con servizi igienici ridotti a latrine da campo, mentre la postazione per il personale di servizio è stata ricavata ponendo un tavolo/scrivania in un corridoio attiguo all’ingresso sezione, dove sostano stabilmente (a circa 1,5 metri) i cassonetti della spazzatura differenziata, sedie che sembrano recuperate in discarica, di tipo plastica rigida senza imbottitura e prive di schienali che consentano la giusta postura, nessuna postazione è risultata dotata di condizionatori freddo/caldo, anche presso il nuovo reparto delle videoconferenze, la postazione di servizio per il collega è composta da una scrivania e una sedia lasciate nel corridoio, senza un minimo di riservatezza e dignità lavorativa. Ogni corridoio, scale o atrio occupato dalla polizia penitenziaria, risulta privo di manutenzione e abbandonato al decadimento con infiltrazioni d’acqua in ogni dove, macchie di umidità anche in prossimità delle plafoniere (con rischio di cortocircuito); transitare nelle scale di collegamento tra i vari piani detentivi rappresenta un pericolo costante, considerato che tutte le gommature poste sui gradini per garantire l’antiscivolo, sono ormai distaccate creando ostacoli per chiunque.
Per quanto concerne gli spazi aperti invece l’istituto appare ben curato con aiuole e aree verdi potate ed accudite, stessa cosa vale per i laboratori dolciari dove lavorano diversi detenuti. Stessa cosa si può dire per il tratto che va dai reparti alla Chiesa dove, già dal corridoio di collegamento, si evince un’eccellente pulizia e cura tanto delle mura che del pavimento eccellenti; la bellissima porta della Chiesa in vetro, con spessore di almeno 2 cm, completamente affrescata e pulita, l’interno risulta arredato con mobilia nuovissima mantenuta in perfetta pulizia, con complementi di arredo e accessori da far invidia ad un santuario, con uno sfarzo esagerato, nettamente in contrasto con il resto dell’istituto. Egregio Provveditore, la totale assenza di manutenzione e lo stato di incuria degli spazi dedicati alla Polizia penitenziaria, potrebbe insinuare il dubbio e far pensare ad un disinteresse nei confronti degli operatori penitenziari, constatato che il Direttore, ha dimostrato di saper ottenere risorse e dedicare ore di lavoro per la popolazione detenuta e particolari zone dell’istituto. Alla luce di quanto sopra esposto si chiede quindi un intervento immediato in termini di risorse da dedicare alla ristrutturazione dell’istituto ed alla dotazione di strumenti e suppellettili per il personale di Polizia. E’ mera opinione di chi scrive che il perdurare di un dirigente presso una sede, possa nel tempo creare le condizioni di inerzia e di quotidiana abitudine allo stato delle cose, inerzia che provoca nell’istituto una decadenza strutturale ed il venir meno del rispetto delle professionalità, generando una condizione di sofferenza per il personale operante. Probabilmente un avvicendamento del Direttore, sarebbe ulteriormente di stimolo allo stesso per il proseguimento dell’iter professionale.

cc-lanciano-esito-visita-luoghi-di-lavoro-24-10-18

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *