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Casa Circondariale di Lucera – Accordo Decentrato Casa Circondariale di Lucera Punto (2) Programmazione e articolazione dei turni di servizio

Egregio Direttore e Comandante,
come previsto dal Vigente Protocollo di Intesa tra codesta Direzione e le
Organizzazioni Sindacali, la programmazione dei turni di servizio su tre quadranti (8
ore di lavoro) è possibile, previa informativa alle Organizzazioni Sindacali, in alcuni
momenti particolari dell’anno fra le quali ricade il periodo delle ferie estive.
Le scriventi OO.SS. seppur informalmente (senza la prevista comunicazione da parte di codesta
Direzione), hanno appreso che codesta A.D. dal primo giorno del mese di giugno ha
ritenuto opportuno programmare i turni di servizio della Polizia Penitenziaria su tre
quadranti.
Tuttavia nonostante la programmazione su tre quadranti, quotidianamente si è
verificato che vi sono, posti di servizio scoperti, così si è costretti ad accorpare o
sopprimere posti di servizio (1°+2° Piano della 2^Sezione/ 1^ Sezione, Casellario e Sala
Colloqui/Ruota Pranzi, 3° Cancello + P.T. della 2^ Sezione ed altro) al fine di assicurare lo
svolgimento delle regolari quotidiane attività Istituzionali, con un aggravio di carichi
di lavoro che ricadono sul personale di Polizia Penitenziaria, già
sovraccaricato/oberato dai turni lavorativi ad otto ore.
Per quanto detto, al fine di non sovraccaricare ulteriormente i carichi di lavoro
del personale di Polizia con accorpamenti / soppressioni di posti di servizio, si invita
codesta Direzione a voler disporre la totale copertura dei posti di servizio,

1 – consentendo a tutto il personale di svolgere con serenità e in sicurezza il proprio
turno, facendo in modo che l’impegno e l’impiego del personale su turni a tre
quadranti non venga vanificato con ulteriori congiunzioni di posti di lavoro.
Inoltre si sono ricevute lamentele, circa la distribuzione dei turni 8/14 – 14/20
che, stando a quanto segnalato andrebbero a gravare maggiormente sul
personale con minore anzianità di servizio, oltre ad essere distribuiti con
iniquità.
Al fine di garantire il principio dell’uguaglianza e dell’equità, si ritiene che detti
turni (8/14 e 14/20) debbano essere distribuiti equamente fra tutto il personale di
Polizia penitenziaria dipendente, a prescindere dalla maggiore o minore anzianità di
servizio e dal posto di servizio in cui si viene impiegati, evitando che siano
assegnati/destinati prioritariamente al personale cui riveste una minore
anzianità di servizio o attribuiti indiscriminatamente.
Oltre a ciò, è stato denunciato a queste OO.SS. che codesta Direzione, ha
autorizzato turni agevolati 8/14 – 14/20; si ritiene che sia lodevole andare incontro
alle necessità/esigenze/volontà del lavoratore, ma si ricorda che detto personale è pur
sempre un “T U R N I S T A”. Pertanto si ritiene che a partire dal prossimo mese di
luglio, il personale cui è stato autorizzato a svolgere turni agevolati, garantisca
l’espletamento di quei turni considerati disagiati es. 12/18 – 8/16 – 16/24 – 18/24 che
ricadano in giornata festiva o prefestiva, al fine di non gravare detti turni sempre sulle
stesse unità.
Particolare attenzione, si sollecita venga prestata nell’assegnazione dei posti di
servizio, (il quale come previsto dal PIL venga fatta sulla base del criterio della “maggiore anzianità di
servizio”, partendo dalla Portineria a seguire, sulla base dell’elenco già in vi gore), in quanto è stato
riferito che spesso tale previsione, viene disattesa.
Ulteriore segnalazione degna di attenzione, si ritiene sia la previsione della
ripartizione dei festivi, domenicali e infrasettimanali, il quale si è appreso che non viene
effettuata nel rispetto del criterio dell’uguaglianza e delle pari opportunità fra tutto il
personale di Polizia Penitenziaria. Per di più, al fine di garantire il principio sopra
enunciato, si reputa ci si debba attenere scrupolosamente a quanto previsto in merito
al rientro delle c.d. cariche fisse, (tutte le cariche fisse, compresi i coordinatori effettueranno 1 turno
lavorativo nei mesi in cui ci sono 4/5 festivi e 2 rientri nei mesi in cui vi sono 6 o più festivi).
In più è stato riscontrato, che alcune unità di Polizia, svolgono orari di
servizio non contrattati, ed a tal proposito appare opportuno rimarcare la previsione
dell’art. 8 dell’Accordo Quadro per il Corpo di Polizia Penitenziaria, il quale stabilisce
che: l’orario di lavoro deve essere funzionale all’orario di servizio ( e non
personalizzato in relazione alle esigenze del lavoratore), pertanto si invita codesta Direzione al
rispetto/applicazione degli orari di servizio previsti dal Vigente Protocollo di Intesa
Locale.
Oltre a ciò le scriventi Organizzazioni Sindacali, ritengono che allo stato non
viene applicato quanto, previsto dal Protocollo di Intesa Locale al punto (2) capoverso

2 – diciotto, il quale stabilisce che: il servizio delle Unità Operative, deve essere gestito
dai rispettivi Coordinatori in raccordo con il Coordinatore dell’Ufficio Servizi.
Allo stato ci è stato riferito, che per la U.O. Colloqui e Servizi Esterni, i turni
di servizio, vengono programmati dal Coord. dell’Ufficio Servizi. Si ritiene che, per il
prossimo mese di luglio, al fine di assicurare la piena autonomia a detta Unità
Operativa, garantire la continuità dell’impieghi assegnati, ed in ottemperanza a quanto
stabilito dal P.I.L., il servizio venga programmato dal Coordinatore della U.O. Colloqui e
Servizi Esterni.
Inoltre si ritiene, sarebbe opportuno, eseguire una ricognizione fra il personale di
Polizia dipendente volto a raccogliere la disponibilità di questi, all’impiego presso la
Unità Operativa Colloqui e Servizi Esterni, al fine di garantire continuità ed efficienza a
detti servizi/impieghi.
Con la presente, le scriventi Organizzazioni Sindacali, partecipano a codesta
Direzione il parere e le segnalazioni ricevute dal personale di Polizia Penitenziaria, al
fine di porre rimedio alle defiance/anomalie riscontrate nella programmazione ed
articolazione dei turni di servizio del personale di Polizia Penitenziaria.
Si evidenza che, è intenzione delle scriventi Organizzazioni Sindacali, mantenere
il dialogo e le corrette relazioni, nel rispetto delle distinzioni delle responsabilità
dell’Amministrazione e delle Organizzazioni Sindacali, incentrando e rafforzando il
confronto su tutte le tematiche di comune interesse, nella convinzione che tale
metodologia sia la più idonea a risolvere i problemi e a garantire il miglioramento
della qualità dei servizi/lavoro.
Distinti Saluti

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About Author: Marco Gordiani

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