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CASA CIRCONDARIALE DI MODENA – Movimentazione detenuti in Regione

Egregio Provveditore
la scrivente Segreteria Regionale ha appreso dal personale operante in loco che la Direzione di
Modena ha interloquito con la SV al fine di trasferire alcuni detenuti che si sono resi protagonisti di
gravi atti di disturbo ed oltraggio a carico del personale di Polizia Penitenziaria; episodi in merito ai
quali questa O.S. è già intervenuta: si ricorda da ultimo il vile gesto dello sputo in faccia al poliziotto di
sezione ad opera di uno dei soggetti in argomento.
A tal riguardo abbiamo saputo che proprio in una recente conferenza di servizio il Direttore del
carcere di Sant’Anna ha dato notizia della decisione di codesto Ufficio di non trasferire tali soggetti.
Ferma la competenza di codesto Dirigente, ci si chiede, viste le ragioni di opportunità che paiono
configurarsi in relazione ai casi di cui sopra (capaci di mettere a rischio l’ordine interno dell’Istituto),
quali atteggiamenti (se vanno esclusi quelli in argomento), ad avviso di codesto Provveditore,
configurino a livello teorico il realizzarsi di quelle ragioni di opportunità che consentono di
movimentare all’interno del Provveditorato dell’Emilia Romagna e Marche i detenuti che si siano
distinti per particolari atteggiamenti negativi e se, come risulterebbe da alcuni recenti riscontri, i
detenuti indisciplinati e facinorosi non vengano gestiti nell’ambito dell’intero Distretto ma solo
all’interno del circuito detentivo della Regione Emilia Romagna.
Considerato che la presenza dei soggetti in argomento allo stato influisce negativamente sul
sereno approccio lavorativo del personale, si chiede comunque, in attesa del riscontro che si vorrà
fornire, di procedere al trasferimento richiesto a vantaggio dell’ordine interno dell’istituto modenese
In attesa di cortese cenno di riscontro, si porgono Distinti Saluti.

CASA CIRCONDARIALE DI MODENA – Movimentazione detenuti in Regione

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About Author: Marco Gordiani

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