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Casa Circondariale di Modena – Perdurante situazione di criticità e malessere – Richiesta convocazione – Sollecito

Egr. Presidente,
con nota n. 380 del 22 luglio scorso, questa Segreteria Generale aveva rappresentato a codesto Vertice la grave e perdurante situazione di disagio lavorativo in cui versano i poliziotti penitenziari del Sant’Anna, in ragione di un percepito livello di sicurezza tendente inesorabilmente verso il basso.
Come già ampiamente specificato nella nota innanzi citata, la percezione di insicurezza (che trova fondamento nei ripetuti eventi critici) ha indotto il personale di polizia penitenziaria ad attivare diverse forme di protesta (da sit-in fuori dal penitenziario, all’astensione dalla mensa obbligatoria di servizio) e a richiedere l’intervento, oltre che dei vertici regionali dell’Amministrazione Penitenziaria, anche delle forze di Governo presenti sul territorio, incontrando e notiziando della situazione anche l’Ill.mo Prefetto della città di Modena.
Le iniziative, tutte accomunate dallo scopo di mantenere alta l’attenzione sulle problematiche dettagliatamente rappresentate per giungere a risoluzione in tempi ragionevoli, non hanno ancora avuto l’esito sperato, nonostante il coinvolgimento ad ogni livello dell’Amministrazione.
Unico ammirevole segno di interessamento arriva dal Comandante del Reparto del penitenziario modenese, che ha coinvolto tutto il personale in una riunione atta ad evidenziare le problematiche rilevate; lo stesso ha fornito agli agenti un punto di riferimento, instaurando un dialogo assolutamente favorevole alla situazione e dimostrando comprensione e partecipazione.
Il SiNAPPe, apprezzando il comportamento posto in essere, auspica che la comunicazione avviata ora, così sincera e cristallina, possa perdurare nel tempo ed essere garante di un rinnovato spirito di lavoro.
Priva di riscontro però, è rimasta la nostra nota con la quale fra l’altro si chiedeva una convocazione del tavolo di confronto per una valutazione congiunta delle possibili iniziative da intraprendersi al fine di ripristinare presso la Casa Circondariale di Modena, un clima lavorativo sereno ed un ambiente che assicuri l’assolvimento del mandato costituzionale secondo apprezzabili standard di sicurezza.
Considerato quindi il perdurante stato di agitazione in atto, si sollecita la calendarizzazione della convocazione, essendo non oltremodo procrastinabile un intervento da parte del Dipartimento.
Grati per l’attenzione che vorrà riservarsi alla presente richiesta, si resta in attesa di conoscere la data di convocazione.

Casa Circondariale di Modena – Perdurante situazione di criticità e malessere – Richiesta convocazione – Sollecito

 

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About Author: Marco Gordiani

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