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Casa Circondariale di Rieti – Assenza ruoli Sovrintendenti e Ispettori – Mancata fruizione congedo ordinario – richiesta intervento urgente

Egregio sig. Provveditore,
la scrivente O.S. deve attenzionare alla S.V. quanto in atto presso il penitenziario reatino.
Già una volta (come da nota che si allega) il Si.N.A.P.Pe aveva posto l’accento sul fatto che fosse ingiusto limitare la fruizione del congedo ordinario ad un sottoufficiale per il solo fatto che il penitenziario reatino sia carente di poliziotti nel ruolo Sovrintendenti e Ispettori.
Giunge notizia che recentemente, di nuovo, al poliziotto penitenziario in parola siano stati negati taluni giorni di congedo ordinario (ben 2 su 6); tale diniego, privo di alcuna motivazione, sembrerebbe dovuto nuovamente alla cronica carenza di personale nel Ruolo.
Non possiamo certamente dimenticare che le ferie rappresentano un diritto del lavoratore, e non certamente una concessione del datore di lavoro, che nel contemperare le esigenze di servizio dell’Istituto, deve tenere in debito conto le necessità del personale.
Inoltre, ciò che stona è che tale limitazione deve provenire proprio da “insufficienze” della Amministrazione, che ben conosce le gravi carenze organiche evidenziate anche dalle numerose lagnanze di questa O.S.
Appare certamente non pleonastico rammentare che le ferie rispondono, così come espressamente stabilito dalla Corte Costituzionale sentenza nelle 30/12/1987, n. 616 all’esigenza di poter assicurare al lavoratore il godimento di un congruo periodo di riposo, sottraendolo all’attività lavorativa, in modo tale che possa ritemprare le energie psico-fisiche

usurate dal lavoro e soddisfare le sue legittime esigenze ricreative, culturali, affettive e familiari.
Inoltre tale stato di cose evidenzia una grave disparità di trattamento (con una chiara
violazione del principio eguaglianza costituzionalmente garantito) tra dipendenti pubblici
appartenenti alla stessa Amministrazione Pubblica. Infatti allo stato attuale non risulta che presso
altri istituti Penitenziari sparsi sull’intero territorio nazionale avvengano situazioni del genere. Ne
consegue ovviamente anche un diffuso, quanto giustificato, malumore tra i dipendenti, i quali
subiscono le conseguenze di scelte poco oculate.
Pertanto, alla luce di quanto sopra riportato, si chiede di valutare la possibilità di
indire apposito interpello straordinario per la Casa Circondariale di Rieti cosicché
attraverso l’invio di personale di polizia penitenziaria del Ruolo si possa evitare per il
futuro il ripetersi di situazioni che pregiudichino ulteriormente i diritti dei lavoratori.
In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

Prap Roma – cc Rieti – congedo ordinario – rinnovo criticità

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About Author: Marco Gordiani

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