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CASA CIRCONDARIALE DI ROMA REBIBBIA FEMMINILE – Ufficio servizi – Gestione non adeguata – Lamentele

Egregia Dottoressa, stante le numerose lamentele giunte alla scrivente Organizzazione Sindacale circa l’inadeguata gestione dell’ufficio in parola e l’esito del controllo effettuato sui Modelli 14/A e minute, non ci si può esimere dal richiedere urgenti controlli. Sembrerebbe infatti che siano diverse le norme violate, a totale discapito del Personale in servizio. Innanzi tutto manca la tempestiva comunicazione in caso di variazione del turno, come previsto dall’art.8, co.10 dell’A.N.Q. che dispone “i turni programmati non possono essere soggetti a variazioni fatta eccezione per motivate esigenze di servizio (…). In tal caso il Comandante di reparto informa tempestivamente, dando conferma per iscritto, il dipendente del turno e delle ragioni”. Avviene invece, ormai di routine, che le colleghe siano obbligate a ricontrollare più volte il servizio programmato e non per ultimo, a telefonare in Istituto per avere certezza del turno da espletare, al fine di non incorrere in richiami disciplinari per eventuali assenze non giustificate! Ed ancora, come già ribadito in una nota precedente indirizzata alla Direzione del Penitenziario de quo, la distribuzione nella giornata dell’organico in forza non è adeguata ai carichi di lavoro ed alle responsabilità. Accade così, ad esempio, che vi sia un’eccessiva presenza di unità nel turno di mattina (tanto da non sapere dove impiegarle), con grave carenza nel pomeriggio. Per ciò che concerne i turni di lunga poi, sono diverse le anomalie riscontrate:
– innanzi tutto non viene rispettato l’accordo sottoscritto tra la Parte Pubblica e le OO.SS., relativamente al fatto che non ne possano essere programmate più di tre nel turno notturno (19.00/07.00). Basta sfogliare il brogliaccio infatti per constatare come la predetta violazione non solo non sia una eccezione, ma spesso diversi turni di lunga notturna (fino a 5/6) vengono programmati anche consecutivamente per le stesse unità, superando il numero massimo previsto.
– L’eccessiva concessione ad alcune poi, ha fatto sì che a molte altre vengano “cancellate” le lunghe presentate sulla richiesta del programmato mensile, senza alcuna spiegazione.

– Era stato poi deciso che le lunghe programmate per il turno di giorno, avrebbero
dovuto essere espletate in due diversi posti di servizio, cosa che non sempre accade,
a completo discapito dell’operatore penitenziario.
– Ed ancora appaiono sul programmato orari di lunga MAI concordati, come
8.00/20.00.
Analizzando i Modelli 14/A e soprattutto le minute poi, si è constatato come molti turni
programmati regolarmente, vengano modificati in corso d’opera, evidenziando diverse irregolarità
ripetute nel tempo sempre per le stesse unità:
– così accade che qualcuno non espleta MAI il turno di mattina;
– altri solo abbinandoli con le lunghe;
– qualcun altro ancora non effettua mai servizio di pre-notte 18/24;
– e altri ancora solo turni di disponibilità P.O. 6/12 e 12/18 (evitando così turni di
sezione di 7/13 e 13/19).
– Sono stati rilevati diversi casi di assenza della giornata di smontante dopo lo
svolgimento di un doppio turno (lunga giornaliera)!
– Ulteriori anomalie sono state appurate nel “rientro notturno” di alcune cariche fisse
che, seppur programmato durante la settimana, puntualmente vengono spostate al
fine settimana (sabato su domenica).
– Infine una mal distribuzione dei riposi attribuiti nelle giornate cosiddette di
“superfestivo”, che hanno visto alcune unità lavorarne solo una sulle quattro previste
per Pasqua, Lunedì di Pasqua, 1° Maggio e 2 Giugno; da sottolineare come
l’anomalia fosse stata rilevata dalla scrivente O.S. già all’emanazione del modulo di
scelta apposito che riportava, come alternativa ai superfestivi, delle domeniche
normali!
– Altra grave irregolarità è la pianificazione più che sovente di una scorta, per
piantonamento in ospedale, composta esclusivamente da unità maschili; ciò crea
grande disagio considerando che spesso e volentieri le detenute da piantonare sono
ricoverate in Reparti Ginecologia.
Ultima “pecca”: la regolare programmazione del servizio di poliziotti che risultano assenti
per congedo straordinario già comunicato (ad esempio malattia). Questo modus operandi
assolutamente inconsueto, non fa altro che creare grande confusione e nocumento a chi,
comandato della gestione del personale in servizio, si ritrova nel turno meno unità di quelle
previste sulla carta.
E’ evidente che quanto fin qui riportato crea un forte stato di tensione tra i dipendenti,
consapevoli di non ricevere un equo trattamento e fa trasparire una palese incompetenza del
personale addetto alla programmazione del servizio.
Pertanto si chiede alla S.V. di voler adottare idonei quanto celeri provvedimenti,
assolutamente indispensabili, affinché il compito demandato all’ufficio servizi possa essere svolto
con perizia e garantire pari considerazione a tutto il personale gestito.
In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

CCF Rebibbia -ufficio servizi – gestione non adeguata

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About Author: Marco Gordiani

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