CASA CIRCONDARIALE DI TERAMO – Anomala gestione del personale di Polizia Penitenziaria. Richiesta delucidazioni.

Egregio Direttore,

giunge notizia a questa Organizzazione Sindacale che presso la Casa Circondariale da Lei diretta vi sia un’anomala gestione del personale di Polizia Penitenziaria. Infatti, sembrerebbe che più volte nei giorni scorsi (finanche nella mattina odierna) il servizio di piantonamento ospedaliero sia stato espletato da due unità, di cui una appartenente al ruolo Sovrintendenti, nonostante vi fosse disponibile personale appartenente al ruolo agenti/assistenti ed il detenuto non appartenesse ad un particolare circuito penitenziario e non avesse una caratura criminale od un termine di pena tale, da richiedere la presenza di un sottufficiale. Premesso che il ruolo Sovrintendenti è senza alcun dubbio un ruolo operativo e che pertanto può essere impiegato in tali mansioni, stupisce l’estemporanea variazione del “modus operandi” posto in essere dall’Ufficio Servizi, in quanto solitamente il piantonamento viene espletato da due unità del ruolo agenti/assistenti ed il sottufficiale in qualità di capo servizio viene impiegato qualora la pericolosità del soggetto, la posizione giuridica, il fine pena e quant’altro lo richiedano o allorquando la carenza di personale non consenta di distogliere delle unità dai cosiddetti posti “minimali”, quali ad esempio lo spaccio, il centralino, ecc. In riferimento a ciò infatti, esiste un accordo sottoscritto che prevede quelli che sono i posti da sopprimere e da cui attingere personale, in caso di esigenze lavorative. Pertanto, alla luce di quanto sopra, qualora confermato l’accaduto, si invita la S.V. a diffidare il responsabile dell’Ufficio Servizi ad una più accurata predisposizione dei posti di servizio avendo cura di assegnare, in via prioritaria, il personale appartenente al ruolo agenti/assistenti all’espletamento di mansioni operative. In attesa di cortese, quanto urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

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