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Casa Circondariale di Trento – canoni alloggi di servizio – modalità di pagamento

Egregi,
con la presente si chiede urgente intervento al fine di agevolare il Personale di Polizia Penitenziaria, in servizio nell’Istituto all’oggetto citato, al pagamento del canone relativo alla concessione degli alloggi demaniali annessi alla nuova Casa Circondariale di Trento.
Si è infatti venuti a conoscenza che l’unica modalità prevista al momento, sia quella di effettuare compilazione del modello F23 ed eseguire, di persona, il pagamento presso sportello bancario o postale.
Tale sistema appare però disagevole per molti degli interessati.
Stante le moderne procedure di addebito automatico esistenti, attraverso RID bancario piuttosto che prelievo programmato direttamente dalla busta paga, che evitano estenuanti e infruttuose file presso gli uffici predetti, si chiede la possibilità di valutare l’utilizzo di uno o più dei sistemi citati, come già in uso in altre realtà penitenziarie.
Ciò infatti permetterebbe puntualità nel pagamento e risparmio di tempo (che non è mai abbastanza), che potrebbe invece essere trascorso in maniera più utile ed appagante.
Pertanto, considerato che il Personale di Polizia Penitenziaria è oberato da mille responsabilità, con la presente richiesta (non impossibile) si cerca di alleviare, anche se di pochissimo, almeno una delle incombenze cui è chiamato a rispondere.
Auspicando in un esito favorevole, convinti della comprensione che le SS.LL. sapranno rivolgere alla situazione evidenziata, si resta in attesa di cortese quanto sollecito riscontro.
Cordiali saluti.

In merito alla nota prot.0138730 del 22.04.2016 di codesto Superiore Ufficio, emessa in risposta alla nota 33/SG del 15 gennaio scorso della scrivente Segreteria (che ad ogni buon fine si allega in copia), si fa presente che la risposta resa, non attiene l’argomento trattato.
Probabilmente l’oggetto riguardante gli alloggi di servizio della Casa Circondariale di Trento, avrà tratto in inganno chi legge, confondendone il riscontro.
Nella nota dipartimentale infatti si fa cenno ad un incontro tenutosi presso il PRAP del Triveneto nel mese di dicembre 2015, relativo al chiarimento di un contenzioso in atto tra alcuni dipendenti (fruitori degli alloggi de quo) e l’Amministrazione, circa il pagamento di utenze registrate ma effettivamente non consumate dagli stessi.
L’argomento sollevato invece dalla scrivente Organizzazione Sindacale, riguarda le modalità di pagamento del canone relativo alla concessione degli alloggi demaniali annessi alla nuova Casa Circondariale di Trento.
La travisata è palese, com’è palese il fatto che, a distanza di quasi quattro mesi, ancora non si sia avuto riscontro a quanto richiesto.
Il disagio del Personale interessato, lamentato nella prima nota del SiNAPPe, non è venuto meno col tempo, anzi ha alimentato un malessere che si è diffuso.
Al fine di arginare tale situazione quindi, si sollecita urgente risposta, auspicando la giusta considerazione del problema esposto.
Cordiali saluti.

DAP – canoni allogi demaniali – REPLICA

DAP – canoni allogi demaniali – richiesta

 

 

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About Author: Marco Gordiani

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