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Casa Circondariale di Varese: fuga nella notte dal carcere dei “Miogni”

Casa Circondariale di Varese:

fuga nella notte dal carcere dei “Miogni”!

Alla conta delle 3.00 del 21 febbraio sono ben tre i detenuti, tutti di etnia

romena, assenti nella propria sezione del carcere di Varese.

Ad accorgersene il personale di Polizia Penitenziaria durante la normale

conta numerico/visiva delle sezioni detentive.

La dinamica dell’evasione sembra quasi una sceneggiatura di un film,

così come gli oggetti utilizzati per la fuga: una lima per segare le sbarre, una

corda di lenzuola annodate per scendere dal muro di recinzione ecc., oltre una

buona dose di sangue freddo.

Il punto di partenza è stato quello di aprirsi un varco verso l’esterno,

facilitati dalla fatiscenza ormai dell’intera struttura. Con l’ausilio di una lima

hanno seghettato le sbarre della finestra della cella, per poi calarsi nel cortile

del penitenziario con le lenzuola annodate; superato, poi, un “muro” costruito

da semplici forati, (che non hanno opposto alcuna resistenza) hanno trovato

alcuni oggetti che hanno loro permesso di arrampicarsi sul muro di cinta (alto

5 metri) e calarsi sulla strada attigua, senza farsi notare.

I tre ricercati sono, come detto, tutti di etnia romena; uno detenuto per

sfruttamento della prostituzione, mentre gli altri due in attesa di giudizio per

furto aggravato.

Subito il personale di Polizia Penitenziaria di concerto con le altre Forze

di Polizia presenti sul territorio, ha predisposto posti di blocco in tutta la città e

la provincia, finanche sulle strade verso la vicina Svizzera.

Giunge nella serata di ieri la cattura di uno degli evasi: fermato proprio

nei dintorni di Lugano dalla polizia Cantonale. Prosegue la caccia agli altri due

detenuti.

Le responsabilità, ancora tutte da accertare, non possono tuttavia non

rinvenirsi nella tragica situazione in cui versa la Casa Circondariale di Varese,

più e più volte segnalata da questa Organizzazione Sindacale.

Un evento, l’ennesimo purtroppo, nel panorama nazionale, che deve far

riflettere sulla assoluta fatiscenza dell’istituto, ragion per cui il Si.N.A.P.Pe

chiederà all’Amministrazione Penitenziaria di valutarne la definitiva chiusura.

comunicato evasione varese

 

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About Author: Marco Gordiani