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Casa Circondariale Roma Regina Coeli – Gestione caserma agenti – anomalie nell’assegnazione delle stanze

Egregio Provveditore,
ancora una volta la scrivente Segreteria regionale si vede costretta ad evidenziare le palesi anomalie poste in essere nella gestione della Caserma Agenti del penitenziario trasteverino.
Diverse sono le lamentele del Personale interessato, che assiste ad evidenti trattamenti sperequativi, con assegnazioni irrazionali delle camere a disposizione, da parte del coordinatore preposto.
Pare ad esempio che ad una unità, sia stata assegnata una stanza sita nella caserma Muro Legnaia, (edificio che presente diversi difetti con finestre rotte, riscaldamento non funzionante e pavimento traballante), con la motivazione di una mancata disponibilità di posti nella caserma Santacroce.
Nonostante tale affermazione però, proprio in questi giorni, pare siano state assegnate almeno due camere della suddetta caserma, a due poliziotti che, probabilmente, ne usufruiranno soltanto per il cambio, a completo discapito di coloro che invece, accasermati obbligatoriamente, sono da tempo in lista per avere una sistemazione decorosa.
La coincidenza che maggiormente spiazza però, è il fatto che i nuovi designatari condividano gli stessi “gusti” sindacali del coordinatore, a differenza di coloro che invece si vedono sempre rifiutare le richieste de quo.
Sicuramente sarà solo una coincidenza che però, svia il pensiero del Personale ed alimenta un forte malcontento che, inevitabilmente, si riflette nell’ambiente lavorativo.
Quindi, al fine di evitare qualsiasi associazione pretestuosa, si invita codesto Superiore Ufficio a verificare quanto evidenziato e porre in essere urgentissimi interventi, atti a ripristinare il corretto modus operandi, per il benessere dei poliziotti e della stessa Amministrazione.
In attesa di sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

Casa Circondariale Roma Regina Coeli – Gestione caserma agenti – anomalie nell’assegnazione delle stanze

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About Author: Marco Gordiani

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