• CC Regina Coeli

Casa Circondariale Roma Regina Coeli – Situazione detenuti facinorosi – PROPOSTA

Egregio Direttore,
in seguito agli ultimi fatti verificatisi, che hanno visto codesto Istituto diventare lo scenario dell’ennesima violenta aggressione di un detenuto nei confronti di poliziotti penitenziari, durante lo svolgimento del servizio, si è riflettuto su diversi aspetti che, a mero giudizio della scrivente Organizzazione Sindacale, potrebbero essere rivisti per migliorare la situazione.
Capita sovente infatti che, detenuti aggressivi che hanno già posto in essere eventi tumultuosi in altri Istituti, giunti nel penitenziario trasteverino, vengano inseriti nel regime “aperto” che ivi vige, senza restrizione alcuna. Ciò purtroppo porta spesso al verificarsi di circostanze gravi (come per l’appunto quella citata), in quanto detti soggetti non sono idonei alla socialità.
Pertanto, pur tenendo in considerazione la funzione rieducativa della pena, non possiamo però non tener conto che, allo stato, la sicurezza per il personale penitenziario è ridotta ai minimi termini.
I nostri colleghi non solo sono obbligati a lavorare in condizioni precarie, rispetto a quanto previsto, stante la carenza di organico ed il sovraffollamento della popolazione detenuta, mettendo a repentaglio la salute mentale, ma devono temere costantemente anche per la propria incolumità fisica.
Stante tutto ciò, nell’interesse di tutti i poliziotti ivi in servizio, ci si permette di proporre quale alternativa, la reclusione dei detenuti facinorosi, presso il 2° Piano della 1° sezione, al momento chiuso. In questo Repartino sarebbero ospitati esclusivamente i soggetti ad alta pericolosità, non previsti nel regime aperto di una Casa Circondariale che, tenuti sotto stretto controllo, non causerebbero disagi né all’ordine né alla sicurezza.
Certi dell’interesse condiviso, si rimane in attesa di cortese riscontro.
Distinti saluti.

CC Regina Coeli -situazione detenuti facinorosi -proposta

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About Author: Marco Gordiani

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