• verziano

Casa di Reclusione di Brescia Verziano – problematiche Ufficio Servizi

Egr. Direttore Ancora una volta siamo costretti ad intervenire su una gestione discutibile ed inefficace dell’ufficio servizi dell’istituto da lei diretto; a dimostrazione di ciò valgono le continue doglianza che pervengono alla scrivente Segreteria, senza soluzione alcuna di continuità. L’intervento – dai toni anche più aspri – si rende necessario in quanto non sono pervenute risposte alla precedente corrispondenza prodotto sul tema, né si apprezzata l’assunzione di determinazioni atte a superare le criticità segnalate. La materia della gestione delle risorse umane, di fatto, pare aver toccato il fondo provocando un serpeggiante malumore fra il personale. Ormai da mesi il Si.N.A.P.Pe lamenta programmazioni effettuate con buona pace dei criteri del rispetto delle pari opportunità, con disparità che conservano un unico comune denominatore: le disequità rilevanti interessano per lo più gli associati a questa Sigla. Una caratteristica che allarma questa organizzazione e a cui l’Amministrazione deve porre un freno per evitare ogni qualsivoglia strumentalizzazione. Per iscritti al Si.N.A.P.Pe che richiedono le agevolazioni legate alla genitorialità quando l’altro coniuge appartenga alla stessa Amministrazione, di frequente la programmazione si sovrappone a quella dell’altro genitore; e questo è solo uno degli esempi del dazio che deve pagare chi con coraggio aderisce a questa Sigla. Anche sulla concessione delle ferie per il periodo di Natale e Capodanno sono stati usati due pesi e due misure: ferma l’impossibilità di accogliere la richiesta iniziale di congedo, alcuni sono stati contattati per presentare una differente istanze, alti (associati a questa O.S.) si sono visti semplicemente negare il congedo. Va da se che si rende dunque necessario un immediato procedimento di revisione del piano ferie in ragione della disparità innanzi denunciata.
Altra anomalia che ci viene segnalata attiene ad una circostanza di avvenuta revoca di un giorno di congedo per una unità addetta a carica fissa – con relativo aggravio di oneri a carico dell’Amministrazione che dovrà farsi carico di rimborsare alla stessa le spese di viaggio, retribuendo a titolo di straordinario anche il tempo necessario per giungere e rientrare alla sede di servizio) nonostante vi fossero in programmazione altre unità e altre del servizio a turno fruivano di riposo.

In linea con i principi di economicità si sarebbe comunque dovuto provvedere a revocare
il riposo ed in casi estremi fra rientrare l’unità in congedo.
Evidentemente, al di la della discutibilità nella gestione del personale si devono sollevare
interrogativi sulle competenze anche a fronte di programmazioni che peccano di linearità; basti
pensare che per ben tre giornate manca la programmazione dei turni notturni.
La questione è evidentemente giunta al punto di non ritorno, con ricorso a determinazioni
discrezionali assolutamente discutibili. Basti pensare che pur essendo presenti altre unità in altri
Uffici, per fronteggiare una carenza si è preferito prelevare l’unità dell’Ufficio Matricola, così
riducendo la funzionalità di uno dei servizi più delicati dell’Istituto.
Rispetto al quadro che emerge dalla descrizione di cui sopra, attesa anche l’inerzia
dell’amministrazione che non ha riscontrato le precedenti note relative all’argomento, si invita la
Direzione della Casa di Reclusione a riscontrare con ogni dovuta urgenza la presente nota; si chiede
altresì l’intervento corresponsabile del Sig. Provveditore affinché si giunga al superamento delle
doglianze qui riportate. Si specifica che in caso di perdurante inerzia, questa O.S. attiverà forme di
protesta consentite.
Al fine di certificare l’andamento dell’Ufficio in questione, si chiede di trasmettere con
solerzia copia dei modelli 14A dal 1 gennaio 2016 al 7 novembre 2016 compreso, comprensivo delle
variazioni di servizio apportate.
Si resta in attesa di urgente riscontro

Casa di Reclusione di Brescia Verziano – problematiche Ufficio Servizi

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *