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Casa di Reclusione di Milano Bollate – Mancata applicazione accordo sindacale P.I.L. – Richiesta immediata indizione di interpello interno per ufficio comando, conti correnti e sopravvitto

Egr. Sig. Direttore,
il Si.N.A.P.Pe, la più rappresentativa in numeri di iscritti presso codesto
Istituto, deve purtroppo lamentare che nonostante i vari incontri sindacali
e nonostante le varie trattative siglate a livello locale presso la II^ Casa di
Reclusione di Milano Bollate, al fine di raggiungere un accordo di base per
meglio attuare gli orientamenti e l’attuazione dell’Accordo Nazionale
Quadro e quello regionale, deve esprimere forte perplessità in ordine al
comportamento improprio assunto dalla S.V. in merito alla nota meglio
specificato in oggetto.
Si ha la netta impressione che la S.V. voglia trascurare intenzionalmente
quando concordato in sede locale, violando palesemente e vanificando le
pregresse contrattazioni, in virtù delle quali, la parte pubblica non ha
inteso risolvere le numerose tematiche rappresentate dalla scrivente in
sede di concertazione sindacale.
Siamo di fronte a gravi violazioni regolamentari che, al fine di garantire le
pari opportunità fra il personale, statuiscono l’indizione di interpelli interni
che valgono ad escludere ogni scelta “ad personam”, vedasi l’inserimento
momentanea di un’unità presso l’Ufficio Comando, peraltro distolta dal V°
reparto, già in carenza d’organico.
Esempio emblematico, l’interpello in questione doveva essere già indetto
nel mese di giugno 2015, l’ingresso di unità in sostituzione e/o in
integrazione in un singolo settore è strettamente connesso
all’organizzazione del lavoro e quindi è materia di contrattazione sindacale
(art. 4 ANQ 24/03/2004) che deve essere rispettata ed applicata.
Giova pertanto rammentare alla S.V., quanto pattuito dal P.I.L, in sostanza
deve provvedere ad integrare gli uffici sopra meglio specificato, troppi
mesi sono trascorsi dall’uscita delle unità, ma stranamente per motivi che
sfuggono momentaneamente alla scrivente, non ha ritenuto
(arbitrariamente) d’incrementare i suddetti uffici.
Questo Segretario Nazionale, nel rispetto delle parti con serietà e con modi
sempre deontologici, cerca di condurre un’attività sindacale propositiva e
costruttiva per il miglioramento delle condizioni di vita nell’ambiente di
lavoro, per questa ragione chiede e pretende altrettanto rispetto.
Per quanto fin qui rappresentato, atteso che l’anomalia evidenziata
registra uno stato illegittimo che non è più possibile tollerare, si chiede di
procedere nell’immediato all’indizione dell’interpello per gli Uffici sopra
indicati.
Certi che si provvederà senza indugio alcuno, in attesa di risconto sui fatti,
significando che l’assenza di effettivi riscontri entro sette giorni,
giustificherà ogni forma di motivato dissenso e si procederà in ragione dei
tempi dettati dalla vigente normativa, alla relativa richiesta di attivazione
della C.A.R. affinché si pronunci sulla vicenda.
Si coglie l’occasione per porgere distinti saluti
Casa di Reclusione di Milano Bollate – Mancata applicazione accordo sindacale P.I.L. – Richiesta immediata indizione di interpello interno per ufficio comando, conti correnti e sopravvitto

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