CASA DI RECLUSIONE MILANO BOLLATE – Richiesta incontro sindacale.

OGGETTO: CASERMA AGENTI II^ C.R. MILANO BOLLATE – GRADUATORIA STANZA SINGOLA – MANCATA TRASPARENZA E LEGITTIMITÀ DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA – RICHIESTA DEI DATI RELATIVI ALL’ASSEGNAZIONE FORMALE DELLE UNITÀ ABITATIVE INSERITE NEL BLOCCO CASERMA AGENTI – RICHIESTA INCONTRO SINDACALE.
Egregio Sig. Direttore,
a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge n. 148 del 16 ottobre 2017, che ha
novellato l’articolo 18, comma 4, della legge n. 395 del 1990, decretando la TOTALE
GRATUITÀ del pernottamento presso LA CASERMA AGENTI DA PARTE DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA, la Direzione Generale del Personale e delle Risorse del Superiore Ufficio Dipartimentale, in data 09/11/2017, ha emanato un’apposita circolare indirizzata a tutti i Provveditorati regionali in cui si disponeva ai medesimi di porre in essere tutti gli adempimenti necessari a sospendere con effetto immediato la trattenuta sullo stipendio relativa al pagamento degli oneri accessori per l’utilizzo da parte del personale del Corpo degli alloggi collettivi di servizio della Caserma Agenti.
Finalmente quindi, dopo molte battaglie sindacali, le caserme sono tornate ad essere gratuite alla luce della peculiare attività professionale delle Donne e degli Uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Fatta questa premessa, alla luce della nuova normativa sull’argomento, la scrivente O.S. intende denunciare la colpevole inerzia della S.V. nel non aver a tutt’oggi convocato le OO.SS. per disciplinare nuovi criteri per l’assegnazione delle stanza presso la Caserma Agenti.
In data 21 febbraio 2018, la S.V. comunicava alle OO.SS. la graduatoria delle stanze
singole, ove si riscontrava che alcune istanze presentate dal personale non erano state debitamente prese in considerazione perché in possesso di abitazione entro 30 km.
Un criterio logico, peccato che per tante unità di polizia penitenziaria attualmente in possesso di stanze singole tale principio non è stato applicato, creando in tale modo una grave disparità di trattamento.
Spiace evidenziare d’intravedere una verosimile scarsa volontà di affrontare seriamente la problematica sottoposta all’attenzione dell’Amministrazione, garantendo in tal modo, un’effettiva trasparenza ed una doverosa legittimità all’azione amministrativa relativamente alle questioni di cui trattasi, oltre naturalmente ad ingenerare un marcato quanto comprensibile malcontento tra il personale tutto che percepisce chiaramente l’inerzia dell’Amministrazione e di conseguenza l’iniquità di trattamento.
Per concludere, tenuto conto che, nella Sua veste di Dirigente è tenuto a garantire un’effettiva trasparenza ed una inderogabile legittimità alla propria azione amministrativa, questa O.S. non dubitando del buon senso che ha sempre contraddistinto le scelte della S.V., Le chiede di convocare un tavolo sindacale per discutere sulla questione.

nota-sinappe-del-09-marzo-2018-caserma-agenti-stanza-singola-richiesta-incontro