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Casa di Reclusione Milano Bollate – visita luoghi di lavoro – officina meccanica

Egr. Sig. Provveditore,
Con riferimento alla nota meglio specificata in oggetto, nonché alla
precedente nota di questa O.S. del 09 febbraio 2015, avente prot.
135/SEG.REG., si rappresenta quanto segue.
In data 13 febbraio 2015 lo scrivente Segretario Nazionale, unitamente ad
una delegazione regionale di dirigenti sindacali, ha visitato l’Istituto
Penitenziario della II^ Casa di Reclusione di Milano Bollate, una realtà unica
nel suo genere in Italia e in Europa, da sempre fiore all’occhiello
dell’Amministrazione Penitenziaria, constatando fatti e circostanze che, come
da prassi consolidata, si rimettono all’attenta valutazione della S.V. per
quanto di competenza.
Nella fattispecie la delegazione sindacale di cui trattasi, nel visitare la
sopraccitata struttura, ha avuto modo, tra l’altro di esaminare l’ambiente
lavorativo dell’officina meccanica istituita dalla S.V., constatando la
sussistenza di diversi profili critici meritevoli di approfondimento.
Premesso che alla scrivente O.S. è stato informalmente riferito che l’officina
in parola sarebbe stata momentaneamente chiusa per lavori, il Si.N.A.P.Pe
chiede formalmente alla S.V. di fornire esaurienti delucidazioni in merito alle
motivazioni che avrebbero portato a tale sospensione dell’attività,
considerato che nulla è stato comunicato alle OO.SS. le quali sono peraltro
completamente all’oscuro della conseguente gestione del personale vincitore
dell’interpello per tale struttura e dei criteri adottati per l’eventuale
destinazione dello stesso ad altre mansioni.
A margine di quanto sopra, corre l’obbligo di evidenziarLe che, a seguito di
un attento esame dell’interno della struttura in questione, sono sorte
notevoli perplessità circa l’effettivo e scrupoloso rispetto della normativa
vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare
riferimento alle misure di igiene ed alle cautele che devono essere adottate
al fine di proteggere il lavoratore da possibili danni alla salute quali gli
infortuni e le malattie professionali.
Per quanto esposto in narrativa Le si chiede altresì di fornire urgenti
delucidazioni in merito ai quesiti di seguito esposti:
1) Con l’apertura di tale struttura sono state rispettate in toto le normative
in materia di sicurezza?
2) È stato nominato un responsabile del servizio di prevenzione e
protezione?
3) Sono stati nominati gli addetti all’emergenza?
4) È stato nominato un medico competente che si occupi della
sorveglianza sanitaria?
5) È stato elaborato il documento sulla valutazione dei rischi per la sicurezza
e per la salute dei lavoratori ?
6) Sono state chieste ed ottenute tutte le autorizzazioni e concessioni per
poter svolgere le attività lavorative presso tale struttura?
Considerata l’estrema delicatezza degli argomenti in questione, riconducibili
alla tutela del diritto alla salute riconosciuto quale diritto indisponibile
dall’art. 32 della Carta Costituzionale, si rappresenta fin d’ora che, trascorsi
sette giorni dalla presente, laddove la S.V. dovesse rimanere inerte,
ravvisandosi nella segnalazione in parola fatti che potrebbero avere anche
una rilevanza penale, il Si.N.A.P.Pe adirà la competente Autorità Giudiziaria
per l’espletamento delle indagini necessarie a fare chiarezza sulla fondatezza
o meno di quanto segnalato.
Si resta in attesa di cortese ed urgente riscontro e con l’occasione si porgono
deferenti saluti.

VERTENZA SINAPPE DEL 16 FEBBRAIO 2015 – VISITA LUOGO DI LAVORO – OFFICINA MECCANICA BOLLATE

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About Author: Marco Gordiani