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Casa di Reclusione Palermo Ucciardone – Stato di agitazione – Interruzione delle trattative – richiesta attivazione procedure di raffreddamento – il Provveditore dà ragione al Si.N.A.P.Pe!

Egregio Provveditore,
la scrivente Segreteria Nazionale, in merito a quanto in oggetto, desidera
rappresentarLe quanto segue.
In data 04 dicembre 2015 , presso la Casa Di Reclusione di
^Ucciardone^ Palermo, aveva luogo un incontro sindacale tra la parte pubblica
e le OO.SS., di categoria, con ordine del giorno piano festività Natalizie,
definizione unità operative.
In tale occasione, il Si.N.A.P.Pe e Osapp, in merito al progetto delle unità
operative, esaminavano il piano proposta dall’Amministrazione Locale, ed in
particolare si faceva rilevare all’Amministrazione Locale che tale progetto non
era attuabile in tale struttura, in quanto il dato numerico delle unità di Polizia
Penitenziaria da impiegare per ogni singola unità operativa, non
corrispondevano alla realtà dei fatti, posizione condivisa anche dal Sappe, da
come si può rilevare dal verbale di concertazione.
In tale incontro, il Sappe, per le motivazioni contenute nel verbale di
concertazione, abbandonava il tavolo delle trattative e proclamava lo stato di
Agitazione del personale con richiesta di raffreddamento dei conflitti al tavolo
superiore.
Il Si.N.A.P.Pe e Osapp, visto quanto accaduto e a tutela del lavoro svolto,
invitava l’Amministrazione Locale a non intraprendere nessuna iniziativa
sindacale in merito alle unità operative, ed attenersi a quanto previsto dall’
art.4. dell’A.Q.N., e contestualmente si abbandonava il tavolo della trattative.
In data 11 dicembre 2015 l’Amministrazione Locale inviava il verbale di
concertazione da dove si evince che la parte pubblica verbalizzava che dopo
l’abbandono del tavolo della rappresentanza SAPPe, che “ non può che rilevare
con dispiacere la posizione assunta dal SAPPe che nonostante la disponibilità
dichiarata non ha accolto l’invito al dialogo . Poichè per le restanti sigle
sindacali hanno dichiarato la loro disponibilità a che l’’amministrazione adotti
sperimentalmente il progetto di cui si argomenta , si ribadisce la volontà di
cominciarla a Febbraio 2016 etc…
E’ doveroso precisare oltremodo la distorta applicazione dell’Azione
Amministrativa da parte dell’Autorità Dirigente, che Nonostante ciò, durante la
trattativa che ha avuto luogo in data 04 dicembre, le OO.SS., SAPPe, Osapp,
Si.N.A.P.Pe abbiano raggiunto la maggioranza delle OO.SS., la stessa A.D., ha deciso
di violare apertamente tutte le norme che disciplinano tale materia .
Per quanto sopra riportato, visto che non è possibile proseguire l’interlocuzione
di negoziazione, questa Organizzazione Sindacale è costretta ad interrompere i
rapporti sindacali e dichiarare lo stato di agitazione, e per il senso di responsabilità
che ci ha sempre contraddistinto. Altresì, si chiede al predetto direttore di non
intraprendere iniziative sindacali e organizzative in attesa della risoluzione della
problematica.
Infatti l’A.N.Q., all’art.2 prevede che: “In caso sorgano contrasti
interpretativi in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al D.P.R.
n.164/2002 è facoltà di una o più delle organizzazioni sindacali firmatarie
ricorrere all’attivazione delle procedure di raffreddamento dei conflitti di cui
all’articolo 8 del D.dgl. n.195/95, sostituito dall’art. 6 del D.Lgs.
n.129/2000” .
L’art.3 comma 13 prevede che il Provveditorato interviene nel caso di
mancanza di definizioni di accordi decentrati individuando con le
rappresentanze regionali delle OO.SS., le^ ipotesi utili al raggiungimento
delle intese^.
L’art. 4 prevede che durante in cui si svolge l’esame, le Amministrazioni
non adottano posizioni unilaterali nelle materie in argomento.
Che le determinazioni assunte in sede di contrattazione sindacale del
04 dicembre 2015, presso la Casa di Reclusione ^Ucciardone^ Palermo
sono illegittime anche il ragione della delibera della Commissione
Arbitrale del 04 ottobre 2011, ove detta commissione, aveva deliberato ad
unanimità (compreso il presidente Dott. Maurizio Veneziano), che
L’autorità Dirigente di Agrigento aveva violato l’art. 4 comma n dell’A.Q.N.
Ancora una volta è evidente che si è in presenza di materia che ha a che fare con
organizzazione del lavoro, e che in ogni caso, la stessa doveva essere oggetto di
contrattazione con tutte le organizzazioni sindacali rappresentative,
Si.N.A.P.Pe, Osapp, e Sappe compreso, dopo l’incontro che si dovrà tenere
presso il P.R.A.P. Palermo . Sembra quindi sfuggire allo stesso Direttore che le
rimostranze di questa organizzazione sindacale non sono legate esclusivamente
all’oggetto della discussione, bensì al fatto che in modo del tutto immotivato il
Si.N.A.P.Pe Sappe e Osapp sono stati esclusi da decisioni di cui doveva
essere comunque partecipi, e che hanno visto l’adozione di provvedimenti che
dovevano essere in ogni caso il frutto di concertazione tra la parte pubblica e le
organizzazioni sindacali quali: Si.N.A.P.Pe, Osapp e Sappe, cosa che nel caso
di specie, come ampiamente dimostrato, non è assolutamente avvenuto. Da qui
l’evidente illegittimità delle decisioni adottate e dei conseguenti provvedimenti che
potrebbero essere emessi nel corso dell’incontro del 04 dicembre 2015.
PERTANTO
Tutto ciò premesso e considerato
INVITA E DIFFIDA
 L’Autorità Dirigente Dott.ssa Rita Barbera a voler revocare la decisione
intrapresa durante la concertazione del 04 dicembre 2015,in merito alle unità
operative.
 Al Provveditore Regionale Dott- Maurizio Veneziano, a volersi assicurare che
L’Autorità Dirigente di ^Ucciardone ^ Palermo, provveda ha revocare la decisione
intrapresa durante la concertazione del 04 dicembre 2015,in merito alle unità
operative, intervenendo direttamente in tal senso, qualora ciò non dovesse avvenire.
CON AVVERTIMENTO
che in difetto o nel caso di insoddisfacente accoglimento delle istanze del Si.N.A.P.Pe,
quest’ultimo provvederà a tutelare i propri diritti nelle sedi competenti giudiziarie, e da
come preannunciato dal Sappe con missiva Prot.n. 163/2015 del 12 dicembre 2015,
questa O.S., parteciperà al Si-tin in data 08 gennaio 2016.
Il presente atto ha valore di costituzione in mora.

Casa di Reclusione Palermo Ucciardone – Stato di agitazione – Interruzione delle trattative – richiesta attivazione procedure di raffreddamento

La risposta del Provveditore alla nota Si.N.A.P.Pe

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About Author: Marco Gordiani

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