CASA DI RECLUSIONE SAN CATALDO – Violazione P.I.L.

Egregio Direttore
la scrivente organizzazione sindacale le rappresenta la disapplicazione del P.I.L. presso codesta Casa Reclusione e il mancato rispetto del PIR e ANQ, utilizzando metodi difformi alle vigenti normative in danno del personale di Polizia Penitenziaria.
Sono sotto gli occhi di tutti le anomalie e i necessari interventi utili all’organizzazione del lavoro che di seguito si elencano:
 L’Unità Preposto all’Ufficio Servizi, è sostituito dal preposto dell’Ufficio Colloqui, pur essendo presenti presso l’Ufficio Colloqui personale titolare e sostituto vincitori di regolare interpello con esperienza decennale (si segnala che il preposto ufficio servizi è stato individuato tra il personale del ruolo Agenti/Assistenti con provvedimento da parte dell’Amministrazione in assenza di partecipanti al previsto interpello riservato al ruolo dei Sovrintendenti);
 La disapplicazione del P.I.L. in ragione delle unità da impiegare nei vari turni h24, cosi come concordato nel modello organizzativo che sarebbe dovuto scaturire a seguito della sottoscrizione del PIL, con il continuo utilizzo in modo improprio del lavoro straordinario;
 Non rispecchia perfettamente quanto applicato con quanto concordato con l’accordo del 23.11.2016 e l’Ordine di Servizio n.49, del 25.11.2016 riguardo alla movimentazione del personale e Soppressione di posti di servizio, creando non indifferente aggravio di lavoro per il personale di Polizia Penitenziaria;
 Fermo restando l’errore di trascrizione per l’interpello per il posto di servizio di “Addetto vig.detenuti lavanderia-MOF-Magazzino detenuti-Casellario”, non si comprende del perché, essendo lo stesso interpello vinto da un’unità di Polizia Penitenziaria, come nello stesso posto di servizio è utilizzata un’altra di P.P. fuori dall’orario di lavoro ordinario senza averne titolo e in contrasto con il P.I.L., uno dei motivi della dichiarata utilizzazione impropria del lavoro straordinario;
 Interpello n.06/18 “addetto Ufficio Comando”, non essendo stata impegnata l’unità vincitrice dell’interpello con ordine di servizio n.09/2017 del 22 marzo 2017, se non sporadicamente 3 sole volte su 365 giorni, pertanto, come esplicitamente affermato da codesta Direzione che non si ritiene necessario l’interpello ma che la tematica debba essere trattata in sede di contrattazione decentrata rientrando nella materia dell’organizzazione del lavoro, vanno immediatamente indetto gli incontri sull’organizzazione del lavoro con le OO.SS.;
 Si chiede alla S.V. di volere meglio specificare se gli addetti a carica fissa, come l’addetto all’Ufficio Matricola, inserito d’ufficio dopo l’espletamento degli interpelli ordinari e straordinari, abbiano o no durata biennale. Si fa notare, comunque, per l’Ufficio Matricola che un’unità a breve dovrà partecipare al corso previsto per i Vice Ispettori e, pertanto, rimarrebbe con un’unità in meno, a modesto avviso della scrivente organizzazione sindacale sarebbe opportuno indire sin da subito un interpello straordinario per “Addetto Ufficio Matricola” al fine di poter dare all’eventuale vincitore, la possibilità di formarsi, per dare continuità all’Ufficio Matricola proprio per il suo delicato compito.

Al fine di una maggiore analisi e in ragione della mancata trasmissione del programmato mensile e dell’espletato, si chiedono a codesta Direzione le copie dei modelli 14/A a decorrere del 1° luglio 2017 al 30.04.2018, elementi utili per un’attenta analisi delle attività svolte, comprovanti le lamentele di cui sopra e per una successiva visita nei luoghi di lavoro da parte della scrivente organizzazione sindacale.
Si invita la Direzione a voler indire un urgente incontro al fine di rivisitare l’organizzazione del lavoro anche in ragione del D.M. 2 ottobre 2017 sugli organici assegnati alla C.R. di San Cataldo, in vista del piano ferie estivo.
Si rimane in attesa di cortese riscontro e le determinazioni che la S.V. vorrà adottare.

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