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Commissione Formazione: l’esito dell’incontro

Cominciano alle ore 10.00 del 5 dicembre 2013 i lavori della Commissione “Formazione” avente all’ordine del giorno il piano formativo del 168° Corso Allievi Agenti che avrà inizio il prossimo 16 settembre. 4 Le scuole interessate: Portici, Verbania, Cairo Montenotte e Sulmona.

Un corso che va a sovrapporsi a quello già in atto per gli allievi Vice Ispettori e che produce, nell’ottica dell’Amministrazione Penitenziaria, la necessità di una rimodulazione temporale di quest’ultimo in relazione ai periodi di on the job; una Amministrazione che ancora una volta dimostra tutte le fragilità di un sistema che non è in grado di reggere la contemporanea presenza di due differenti gruppi di tirocinanti all’interno degli istituti penitenziari ospitanti.

In nulla differente rispetto al Corso precedente a livello didattico e concettuale, il 168° Corso si caratterizzerà tuttavia per una inversione metodologica dell’apprendimento: l’Amministrazione ci ha sempre abituati a periodi di formazione in aula seguiti da periodi di esperienze sul campo. È inversa la logica di questo corso, che vede il primo on the job programmato dopo soli dieci giorni di aula.

L’intera commissione si è detta possibilista in merito alla riuscita del progetto che, come al solito, si barcamena al meglio fra fondi ridotti all’osso e contenuti limiti temporali.

Con aria critica si è affrontata la tematica del giudizio di idoneità a seguito del primo trimestre, rispetto al quale si è dovuto più volte prendere atto nei corsi precedenti di come lo stesso influisse in maniera preponderante sulla graduatoria finale, orientando e a volte disorientando il giudizio della commissione esaminatrice. A parere del Si.N.A.P.Pe, dovendosi escludere un voto in relazione al giudizio di idoneità perché non previsto dalla legge, ma non potendosi non tener conto dell’intero percorso formativo del discente, il giudizio di idoneità dovrebbe abbandonare il criterio sintetico e trasformarsi in una relazione argomentata in merito ai singoli elementi di giudizio, non riconducibili però a parametri numerici così da non inquinare i voti degli esami finali.

E proprio sugli esami finali il Si.N.A.P.Pe ha sollevato l’atavica questione relativa al forte gap che si registra fra le votazioni di alcune Scuole rispetto a quelle chi si registrano presso altre. La proposta di questa Organizzazione Sindacale è stata quella di far confluire gli allievi in una unica sede affinché vengano esaminati da una unica commissione; non si sono escluse proposte di esami da sostenersi in videoconferenza.

Argomento stringente sul quale il Si.N.A.P.Pe ha preteso risposte è stato quello della fornitura del materiale didattico, anche in ragione dell’esperienza che sta caratterizzando il Corso dei Vice Ispettori. Apprendiamo con stupore che l’Amministrazione, più moderna ed evoluta, ha inteso sostituire il materiale didattico cartaceo con supporti informatici prevedendo la distribuzione agli allievi di tablet, che resteranno poi in dotazione alle scuole. Idem per il corso dei Vice Ispettori, rispetto al quale hanno assicurato la distribuzione già dalla prossima settimana.

A conclusione della seduta della Commissione, il Direttore dell’Ufficio Formazione ha partecipato le modifiche all’assetto strutturale del Corso Vice Ispettori i quali vedranno slittare i periodi di on the job precedentemente programmati, al fine di non far sovrapporre gli stessi a quelli degli agenti, per un migliore e più incisivo percorso tutoriale.

Anche in relazione alle sedi che saranno individuate per l’espletamento della pratica sul campo, l’Ufficio della Formazione ha diramato alle Scuole rigide disposizioni, su orientamento del Direttore Generale del Personale, che tende ad escludere dalle possibili sedi on the job, l’istituto penitenziario di provenienza (logicamente per coloro che provengono dalle fila di altri ruoli della Polizia Penitenziaria); ciò al fine di non vanificare la bontà del progetto formativo e per far conoscere esperienze diverse rispetto a quelle maturate in un dato contesto lavorativo.

Gli allievi vice ispettori saranno pertanto invitati ad indicare tre sedi di loro gradimento per l’espletamento dell’ on the job cui segue l’impegno dell’Amministrazione nel cercare di venire in contro alle esigenze del personale.

Ai nuovi allievi agenti va l’augurio del Si.N.A.P.Pe di un sereno percorso formativo e professionale; agli allievi Vice Ispettori si rinnova l’augurio di un buon lavoro.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Comunicato commissione formazione

 

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About Author: Marco Gordiani