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COMUNICATO – Aggressione nel penitenziario di Busto Arsizio: 4 poliziotti coinvolti!

La storia si ripete, cambia solo lo scenario di fondo, ed il bollettino si
allunga inesorabilmente senza che alcun intervento decisivo da parte degli
Organi Superiori ponga la parola fine a tali eventi, lasciando i poliziotti in
balia di detenuti violenti e maneschi.
A rimetterci questa volta 4 poliziotti di Busto Arsizio (un Commissario,
un Sovrintendente e due Assistenti Capo) malcapitati capri espiatori della
rabbia di un detenuto rom.
Questi, conosciuto per l’aggressività dimostrata più e più volte e già in
regime di isolamento proprio per un evento accaduto pochissimi giorni
prima, nel pomeriggio di ieri 4 ottobre, dopo aver divelto la cella e
procuratosi alcune escoriazioni, veniva accompagnato in infermeria per le
cure del caso. Senza preavviso alcuno colpiva con una testata in pieno volto
il Commissario, procurandogli una lacerazione; al Sovrintendente
intervenuto fratturava la mano con un violento colpo e, successivamente,
feriva anche gli altri colleghi che cercavano di calmarlo.
L’assenza però di qualsivoglia supporto legittimo atto a limitare
l’aggressività e indispensabile per difendersi da attacchi del genere, è alla
base della drammatica conclusione delle aggressioni che si verificano ormai
troppo copiosamente.
Quella di ieri, tra l’altro, è stata un’aggressione annunciata, in quanto
il detenuto aveva sempre posto in essere un atteggiamento irriverente ed
assolutamente ostico alle regole del viver comune.
Il provvedimento di trasferimento, eseguito già da questa mattina, non
fa altro che spostare il problema verso un altro Istituto che, nelle medesime
condizioni di quello bustocco, dovrà subire l’ira del ristretto.
Per questo motivo il SiNAPPe chiede a gran voce un cambiamento
deciso e decisivo nella gestione e trattamento dei detenuti, per la
salvaguardia del sistema e di coloro che quotidianamente ne garantiscono
l’andamento.

comunicato-aggressione-cc-busto-arsizio-5-10-17

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About Author: Marco Gordiani

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