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COMUNICATO – CRITERI DI MOBILITÀ UEPE E PCD ISTUTITIVO AREA SICUREZZA CGM – Esiti della riunione!

Si è conclusa intorno alle ore 19 di ieri l’incontro tra la Parte Pubblica, presieduta dal dott. Starita, e le OO.SS. in merito ai “criteri di mobilità per i funzionari e per il personale non direttivo del Corpo si polizia Penitenziaria nell’ambito degli Uffici Interdistrettuali e distrettuali di Esecuzione Penale Esterna, nonché PCD relativo all’istituzione dell’Area Sicurezza presso i Centri per la Giustizia Minorile”.
La materia delicata e articolata in sinergia con il DAP, logica infatti la presenza del dott. Buffa e della dott.ssa Dallari, è stata affrontata con estrema serietà da tutte le componenti negoziali.
Prima di tutto il Si.N.A.P.Pe ha richiesto, nuovamente, convocazione per trattare nuova organizzazione del lavoro presso le sedi minorili beneficiarie e non della recente “stabilizzazione”.
Si è subito ritenuto, prima di parlare di criteri e punteggi, di dover “non penalizzare” quel personale che da tempo svolge attività lavorativa presso gli UEPE, così come fatto per altre realtà. A differenza della “stabilizzazione” del maggio scorso la materia UEPE, rimasta esclusa, aveva il vincolo del DM istitutivo del 2017.
Aperta la possibilità di “stabilizzare” anche il personale attualmente
impiegato presso gli UEPE, si inizia a discutere sulla data di decorrenza. Il
dott. Starita ha fornito qualche numero: a fronte delle 333 unità previste dal
DM, presenti ad oggi sono 212, 190 provenienti da istituti per adulti e 22 da
strutture minorili. La maggioranza delle OO.SS. conviene sulla decorrenza della “stabilizzazione” al 1 dicembre 2017, data di pubblicazione del decreto UEPE. Va da sé che la “stabilizzazione” non fornisce garanzie certe sulle sedi, in quanto quelle attualmente presenti (di tipo locale) possono essere assorbite da più grandi uffici distrettuali e interdistrettuali; stessa sorte capitata al personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso gli USSM stabilizzati, poi, presso i CGM.
Per ciò che attiene i criteri del PCD il Si.N.A.P.Pe è d’accordo sulla diminuzione dei titoli di preferenza cosi come quelli valutabili. Importante diminuzione si è resa inoltre necessaria per il colloquio vertente la verifica delle motivazioni e delle attitudini (richiesta 5 punti). Inoltre sperequativo, anche alla luce della stabilizzazione, appare il punteggio attribuito per ogni anno di servizio (0.50) rispetto a quello per ogni semestre prestato negli UEPE (1.00). Per i Funzionari sono stati ritenuti non determinanti (e pertanto diminuiti) titoli come la laurea specialistica, laurea triennale, il master e la patente di servizio.
Per il DM istitutivo Area Sicurezza CGM, il Si.N.A.P.Pe ha posto l’accento sul fatto che l’art.3 (collaborazioni) debba necessariamente essere specificato: la sicurezza sui luoghi di lavoro non può essere delegata alla polizia penitenziaria, così come per l’attività di indagine meglio definire gli ambiti di tale attività perché non sono previste articolazioni a livello regionale.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

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About Author: Marco Gordiani

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