• BECCARIA

COMUNICATO – Disordini al Carcere Minorile “Beccaria” di Milano: detenuti in rivolta

Nella mattinata di ieri, una parte della popolazione detenuta ha messo in atto un
tentativo di rivolta compromettendo cosi, quegli aspetti fondamentali che riguardano
precipalmente l’ordine, la disciplina e la sicurezza.
Nella fattispecie, durante la fruizione della permanenza all’aria,alle ore 10.30 ca, i
detenuti inziavano a manifestare il rifiuto di non rientrare nelle proprie celle e solo
grazie ad un intevento mediativo-comunicativo da parte dell’Ispettore di Sorveglianza
Generale e del Preposto, gli stessi rientrano con non poche fatiche. Appena giunti in
sezione, i detenuti iniziavano a creare ingenti disordini e ad incendiare capi di
abbigliamento ed effetti letterecci nonchè a danneggiare il locale adibito alla Sala TV,
gli arredi delle celle, televisori, lanciare tavoli dalle scale, sputi e minacce a carico
degli Agenti etc….una vera e propria situazione nefasta e aberrante. Dopo l’intervento
tempestivo ed efficace da parte del personale di Polizia Penitenziaria in servizio, la
situazione rientrava regolarmente ma all’ora di pranzo riniziavano a protestare
riversando,nel corridoio del locale refettorio, pietanze del vitto e ad incendiare
nuovamente materiale di varia natura presente in sezione.
A quanto pare, le ragioni che hanno determinato questa protesta sono collegabili alla
chiusura,in via precauzionale,della sezione detentiva in quanto la sera prima avevano
aggredito fisicamente un loro compagno.
Una parte di detenuti autori della rivolta in questione sono già noti per aggressioni al
personale e agli altri detenuti, evasione da art. 21 O.P. e problematiche varie
all’interno della struttura minorile milanese.
Quanto accaduto – affermano Pasquale BAIANO Coordinatore Nazionale SiNAPPe
Giustizia Minorile (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) e
Giuseppe MEROLA Segretario Regionale Lombardia SiNAPPe Giustizia Minorile
(Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) – rappresenta un quadro
abbastanza inquietante e molto delicato che si protrae nel tempo forse fin troppo e che dovrà far necessariamente meditare a Codesta Amministrazione una presa di
posizione forte a tutela della sicurezza dell’Istituto ma anche al fine di tutelare
l’incolumità fisica e personale di tutti i lavoratori.
Il personale è letteralmente stufo di espletare il proprio mandato in condizioni
precarie, con posti di servizio scoperti, con gravosi carichi di lavoro e di
responsabilità. Posto quanto sopra, considerata l’insostenibilità della situazione,
riteniamo e chiediamo che Codesta Amministrazione intraprenda, con assoluta
urgenza, dei seri provvedimenti affinché si ripristinino condizioni lavorative
accettabili.
Infine, concludono BAIANO e MEROLA, espriamiamo attestazioni di
compiacimento e gratitudine all’encomiabile lavoro svolto ieri dalle donne e gli
uomini della Polizia Penitenziaria: dal Comandante di Reparto, la Sorveglianza
Generale agli Assistenti/Agenti con mansioni di Preposti e Addetti alla vigilanza ed
osservazione che solo grazie alla loro nobile professionalità e senso del dovere hanno
cercato di evitare che tale situazione potesse degenare e per fortuna, in questo caso
non si contano feriti nè tra i poliziotti nè tra gli utenti.

comunicato stampa rivolta Carcere Minorile Beccaria Milano

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About Author: Marco Gordiani

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