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COMUNICATO – RIORDINO DELLE CARRIERE: in vista del varo del decreto correttivo! Si.N.A.P.Pe: “ennesimo nulla di fatto”; questo continua a non essere il nostro riordino!

Con una convocazione tardiva, giunta solo nel pomeriggio del 3 luglio, è stata fissata per la mattinata odierna la convocazione su importanti materie, due delle quali sono state differite ad altra data, mentre si è tenuta quella relativa al decreto correttivo del riordino delle carriere. L’urgenza di discutere la questione si radica nella circostanza che il giorno 7 luglio scadranno i termini previsti per l’esercizio della delega governativa per il varo di un decreto che vada a correggere le asimmetrie che si sono generate nel primo anno di vigenza dell’atto riordinamentale. Non è da escludere – tuttavia – il Governo non eserciti la delega correttiva e che si torni a parlare di un vero e proprio nuovo riordino nei mesi a venire, magari anche sulla base di nuovi stanziamenti finanziari. In tal caso si avrebbe il tempo per analizzare punto per punto lo schema proposto dall’Amministrazione magari attraverso la costituzione di un tavolo tecnico (composto da esperti dell’amministrazione e rappresentanti sindacali) onde addivenire a correttivi efficienti del pasticciato riordino datato 2017.

Modifiche rilevanti attengono a:
 Formazione della graduatoria dei corsi per vice ispettori, attribuendo rilevanza anche alla votazione riportata durante le prove concorsuale e non solo sulla base del voto conseguito durante il corso
 Competenza nella redazione dei rapporti informativi degli appartenenti al ruolo dei Commissari;

 Le funzioni del ruolo Agenti/Assistenti previsti dall’art. 4, comma 4, del 443/92 (senza per altro chiarire in quale direzione l’Amministrazione abbia intenzione di muoversi);
 Innalzamento a favore degli interni della percentuale di aliquota di riserva per il concorso da funzionari;
 Riserva di posti del concorso interno a funzionario anche ai ruoli ag/ass e sovrintendenti;
 Slittamento delle procedure concorsuali inizialmente previste per lo scorso giugno e inserimento nella disciplina transitoria anche per le vacanze determinate fra gli anni 2017/2022;
 Durata dei corsi di formazione a sovrintendete compresa fra uno e tre mesi;
 Distribuibilità in più cicli formativi dei vincitori di concorso, con attribuzione dell’anzianità giuridica ed economica uguale per tutti i concorrenti a prescindere dalla data di effettuazione del corso;
 Retrodatazioni delle promozioni fino a primo gennaio 2017;
 Elevazione da 50 a 80 dei posti per il ruolo ad esaurimento.

Il Si.N.A.P.Pe, come ha già avuto modo di chiarire in un documento formale trasmesso al vice capo del Dipartimento nei mesi scorsi, di certo non può ritenersi soddisfatto di un risultato correttivo così limitato e auspica di incontrare la sensibilità del nuovo Esecutivo, affinché si possa concretamente rimettere mani al riordino delle carriere in maniera efficace, onde rispondere alle legittime ambizioni di carriera del personale di Polizia Penitenziaria.  L’auspico espresso è anche quello di un maggiore e più pregnante coinvolgimento dei rappresentati dei lavoratori in un processo così delicato e ampiamente necessario.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

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About Author: Marco Gordiani

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