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COMUNICATO – SCHEMA DI DECRETO MINISTERIALE “Dotazione organica del Personale di Polizia Penitenziaria” … prima puntata …

È andata in onda questa mattina la prima puntata del nuovo sequel dipartimentale che dovrebbe portare (e il condizionale è d’obbligo) alla riscrittura del Decreto Ministeriale in tema di individuazione delle piante organiche distinte per Provveditorati e riguardanti – udite udite – anche l’intero blocco dell’Amministrazione Centrale, nei suoi prismatici aspetti (per intenderci, quello che abbiamo imparato a conoscere con in termine di decretazione extra moenia). L’incontro è preceduto da tanto di informativa che riporta numeri spalmati con criteri che potremmo addirittura definire ermeneutici invertendo – come al solito – i ragionamenti. E ancora una volta, nella grande Babele, non si ragiona partendo dai livelli di funzionamento delle strutture e/o articolazioni per poi giungere alla distribuzione delle risorse, ma si imbocca la via esattamente opposta, come se in fin dei conti si trattasse unicamente di fare a fette una torta. Guai poi a chiedere una fotografia dell’esistente, o un dato “puro” del personale amministrato ad oggi in ogni singolo settore! Tutto al più ciò che può essere fornito è quello di un dato “drogato” dalle varie movimentazioni temporanee che di fatto altro non fanno che confondere le acque. Una partecipazione attiva nei processi di ragionamento dell’Amministrazione? Beh di certo con queste premesse diviene davvero complicato se non addirittura impossibile. Ma l’apice della confusione si tocca con mano quando si muovono semplici eccezioni relative – ad esempio – all’introduzione in un D.M. strutturale di previsioni incidentali sul tema della mobilità (con sovrapposizione fra materie di consultazione e materie di contrattazione) o quando si chiede il perché di previsioni divise per sesso in posti in cui (per le funzioni) tale dato non rileva.
Correzioni al ribasso per strutture provveditoriali senza un focus sulla sorte delle eccedenze, numeri che sembrano tanto trovare un senso proprio solo nella quadratura dei conti ma che nulla lasciano intendere quanto al concetto di “funzionalità” , il tutto nella direzione della creazione di “piccoli quadri permanenti”.

Ma evidentemente non è questo il modo di lavorare; almeno non no è per il
Si.N.A.P.Pe che continua a rivendicare una partecipazione informata ai processi di
confronto.
La riunione si è quindi aggiornata al prossimi 10 aprile, che si auspica venga
preceduta da una informativa dal tenore diverso e che abbracci i principi di
trasparenza.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi

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About Author: Marco Gordiani

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