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COMUNICATO STAMPA DAP – Santi Consolo eletto nel Board di EuroPris

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

UFFICIO STAMPA

 

COMUNICATO STAMPA

 

Roma 23 giugno 2017

 

Il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo eletto nel Board dell’organizzazione internazionale EuroPris

Nel corso della 6° Assemblea Generale Annuale dell’organizzazione EuroPris – European Organisation of Prison and Correctional Services, Santi Consolo, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, è stato eletto nel Board (il comitato direttivo) dell’organizzazione. L’adesione del DAP a EuroPris è stata deliberata nel 2016, sostenuta ed incoraggiata anche dal Gabinetto del Ministro della Giustizia. Il proposito del neoeletto membro italiano del Board è quello di portare maggiore trasparenza nelle comunicazioni e negli scambi di informazioni e dati a livello europeo per poter giungere ad una sempre più affidabile comparazione ed integrazione dei sistemi penitenziari continentali.

SCHEDA TECNICA

EuroPris nasce nel 2011, su iniziativa di alcuni Capi Dipartimento di Amministrazioni Penitenziarie europee, che avevano cominciato ad incontrarsi piuttosto regolarmente nell’ambito di due gruppi di lavoro informali, l’uno denominato MECR – Middle Europe Correctional Roundtable (Tavola Rotonda dei sistemi penitenziari dell’Europa centrale), e l’altro chiamato International Roundtable for Correctional Excellence (Tavola Rotonda Internazionale per l’eccellenza penitenziaria).

Il desiderio dei promotori era di creare, a livello continentale, un’organizzazione influente che svolgesse attività di “lobbying”

principalmente sul Consiglio d’Europa e sulle Istituzioni dell’Unione Europea a favore del mondo penitenziario europeo, che, fino ad allora, non aveva goduto di molta considerazione, soprattutto da parte della UE.

Sull’esempio dell’esperienza pluridecennale della CEP – Confederazione Europea della Probation, che da molto tempo aveva assunto una posizione di autorevolezza e prestigio nel confronto con quegli Organismi sovranazionali per il settore dell’esecuzione penale esterna e del probation, i fondatori di EuroPris crearono questa organizzazione con il duplice obiettivo di farla diventare, in breve tempo, il principale forum di confronto e scambio fra i servizi carcerari dei diversi Paesi europei, nonché il punto di riferimento e di contatto fra quei servizi carcerari e le Istituzioni continentali.

Ad oggi, sono membri di EuroPris 30 amministrazioni penitenziarie europee.

Sotto il profilo organizzativo, EuroPris è guidato da un Presidente e da un Consiglio (Board) internazionale, che può essere composto da massimo dieci membri. Fra questi sono scelti un massimo di tre Vicepresidenti ed un Tesoriere.

Una parte del lavoro dell’Organizzazione è concretamente svolta dagli attuali nove “Gruppi di esperti”:

–         Radicalizzazione in carcere;

–         Decisione Quadro GAI/909/2008 – Trasferimento dei detenuti

–         Ricerca e Statistiche

–         Tecnologia informatica in carcere

–         Formazione e sviluppo del personale

–         Detenuti stranieri

–         Sostegno alle vittime

–         Strutture e logistica

–         Rapporti familiari dei detenuti

 

Ogni gruppo di lavoro è costituito da esperti nominati dalle Amministrazioni appartenenti. Tali gruppi si riuniscono una o due volte all’anno per affrontare tematiche specifiche del loro ambito di riferimento, ed i verbali di queste riunioni sono regolarmente pubblicati nel sito dell’Organizzazione.

 

Un’altra parte delle attività di EuroPris consiste nell’organizzazione di incontri, convegni e seminari internazionali, sia sulle tematiche di interesse dei Gruppi di Esperti sopra citati, sia su altri temi di attualità per il campo penitenziario continentale. La partecipazione a questi eventi di personale delle Amministrazioni membri dell’Organizzazione è finanziata quasi totalmente dall’organizzazione stessa. Gli incontri internazionali consentono lo scambio di buone prassi e di informazioni, la creazione ed il consolidamento di legami con altre Amministrazioni omologhe, l’arricchimento delle conoscenze relative ai diversi sistemi penitenziari europei.

 

Nell’anno di associazione ad EuroPris appena trascorso, alcuni rappresentanti del DAP hanno partecipato, con costi quasi interamente coperti dagli organizzatori, a diversi eventi promossi dall’Organizzazione.

 

Inoltre, EuroPris svolge la funzione di centro di scambio di informazioni e conoscenza, attraverso due diversi servizi, entrambi accessibili tramite il sito Internet dell’associazione: EPIS – European Prison Information System, e KMS – Knowledge Management System.

Fra gli Obiettivi Strategici di EuroPris per il quadriennio 2017-2020 si

citano:

*        Essere al centro della rete europea delle amministrazioni

penitenziarie e delle organizzazioni collegate;

o   Essere la fonte di informazioni e di contatto su tutte le questioni

penitenziarie europee.

*        Raggiungere una rappresentanza credibile delle Amministrazioni

penitenziarie europee;

o   Raggiungere un numero di associati solido, ampio, stabile fra i paesi

europei.

*        Autosostenersi ed autofinanziarsi con una segreteria consolidata;

o   Possedere un piano operativo solido a livello finanziario e di capacità.

*        Rafforzare la cooperazione fra gli operatori, il loro lavoro in

rete, lo scambio di informazioni e di migliori prassi;

o   Stabilire procedure per consultare i Membri;

o   Creare e mantenere un Registro di Esperti;

o   Agire come partner in progetti europei di cooperazione;

o   Organizzare eventi per lo scambio di conoscenza e di buone prassi;

o   Raccolta digitale e confronto di dati statistici;

o   Sviluppo di partenariati nel settore della giustizia penale in Europa;

o   Possedere un’efficace struttura di partecipazione attraverso diversi

media.

*        Essere una risorsa di consulenza, basata sulla prassi, per le

istituzioni politiche in Europa (Consiglio d’Europa, UE);

o   Essere una piattaforma per lo scambio di informazioni aggiornate;

o   Contribuire all’applicazione della legislazione dell’Unione Europea;

o   Influire sugli sviluppi della politica della UE e del Consiglio

d’Europa.

L’Organizzazione gode dello status di osservatore presso il Consiglio d’Europa e presso la Commissione Europea. Suoi appresentanti (solitamente uno o più membri del Board) sono invitati a partecipare ad eventi ed incontri europei, anche di alto livello istituzionale.

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About Author: Marco Gordiani

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