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COMUNICATO UNITARIO CC TARANTO – FESTA DEL BICENTENARIO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA A TARANTO I SINDACATI NON PARTECIPANO POICHE’ NON C’E’ NULLA DA FESTEGGIARE

Le organizzazioni sindacali che rappresentano tutti i Poliziotti Penitenziari in servizio presso il carcere di Taranto,
comunicano che in data 28 in occasione della celebrazione della festa del Corpo che coincide con il bicentenario
della fondazione della polizia penitenziaria non saranno presenti alla cerimonia che si terrà presso l’ex Convento di
Sant’Antonio, in via Viola a Taranto, già sede in passato della casa circondariale.
Le motivazioni di un gesto così importante sono da ricercare nella completa indifferenza dell’amministrazione
penitenziaria alle gravissime problematiche che affliggono il carcere di Taranto e più in generale tutte le carceri del
territorio nazionale.
Proprio per questo, tutti i sindacati in data 19 settembre mentre si celebrava a Roma la festa del Corpo di Polizia
Penitenziaria alla presenza del capo dello stato e del ministro della giustizia, hanno manifestato in piazza
Montecitorio denunciando una situazione al limite del collasso.
Le OO.SS. firmatarie di questo documento ed i colleghi della casa circondariale di Taranto non hanno nulla da
festeggiare, considerato che quotidianamente vengono lesi i diritti contrattuali con carichi di lavoro non più
sopportabili, mentre l’attività lavorativa diventa sempre più pericolosa poiché aumentano vertiginosamente le
aggressioni, le minacce ai poliziotti ed al personale che lavora all’interno degli istituti penitenziari compreso quello
Ionico.
Ormai gli organici della Polizia Penitenziaria sono ridotti al lumicino poiché mancano all’appello oltre 8000 unità,
mentre a Taranto la situazione è ancora più drammatica poiché per assicurare un minimo di sicurezza sarebbero
necessarie almeno 50 unità.
Non è più possibile lasciare da soli nelle sezioni detentive i nostri colleghi, costretti ad occupare più posti di servizio
contemporaneamente, e soprattutto nelle ore serali e notturne a vigilare, da soli su almeno 150, 200 detenuti.
Tutti i sindacati di categoria, ritengono che non ci sia nulla da festeggiare, anzi queste manifestazioni risultano
essere sterili, per chi quotidianamente deve confrontarsi con tanti problemi determinati proprio dalla carenza di
Poliziotti Penitenziari e che con coraggio, serietà e professionalità fanno in modo che il sistema non crolli.
Invece di festeggiare le OO.SS. firmatarie di questo documento, chiedono all’amministrazione penitenziaria di
prendersi le dovute responsabilità, e consentire ai Poliziotti Penitenziari di lavorare in un clima di serenità e
sicurezza.
Le nostre iniziative vertenziali continueranno finché non ci saranno risultati concreti, “le nozze non si fanno con i
fichi secchi”, la politica del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sempre più sorda ai problemi dei
Poliziotti Penitenziari deve cambiare rotta, “ la Polizia Penitenziaria non si tocca, giù le mani dai Baschi Azzurri”.

comunicato-unitario-sit-in-28-09-2017-taranto

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About Author: Marco Gordiani

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