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CONVEGNO PARTITO RADICALI – Richiesto trasferimento temporaneo per 44 detenuti – Vergogna DAP

La notizia arriva come una doccia ghiacciata e lascia senza dubbio sbigottiti, aggiungendo ulteriore preoccupazione in un periodo già di estrema allerta e massima attenzione, dovuta alla delicata situazione terroristica europea. Del Congresso straordinario del Partito radicale che si terrà dal 1 al 3 settembre presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Roma-Rebibbia ne eravamo a conoscenza, stante la partecipazione prevista dei vertici dell’Amministrazione Penitenziaria dal Guardasigilli in giù, ma quello che lascia senza parole è l’anomala richiesta presentata dai radicali ed il ancor più inconsueto beneplacito rilasciato dal DAP. La voce che circolava, ormai confermata, riporta il fatto che il Partito Radicale, che tra i suoi iscritti annovera numerosi detenuti, abbia richiesto la partecipazione nominativa di 44 di questi. Niente da dire in proposito, fintanto non si è venuti a sapere non solo che i suddetti non sono ristretti a Rebibbia, bensì in diversi carceri del Nord Italia, ma soprattutto la categoria a cui appartengono questi “privilegiati” che è quella dell’Alta Sicurezza, essendo per lo più condannati per reati di stampo mafioso/camorristico!!! Tra i richiedenti partecipanti al Congresso infatti, si contano un appartenente alla criminalità organizzata di tipo camorristico, ritenuto al vertice di un clan tuttora attivo ed operante a Napoli, condannato alla pena dell’ergastolo per associazione a delinquere. Un appartenente alla Sacra Corona Unita condannato a 3 ergastoli per svariati omicidi. Un condannato per concorso nell’omicidio di Silvia Rutolo uccisa per errore a Napoli nel 1997. Altri tre ergastolani condannati tra gli altri, per gli omicidi del giudice Rosario Livatino e per l’omicidio dell’Assistente Capo di Polizia Penitenziaria, Luigi Bodenza, avvenuto a fine servizio il 24 marzo 1994. Detenuti questi che non avrebbero mai dato segno di pentimento o collaborazione con la giustizia. Gli stessi ora dovrebbero essere trasferiti temporaneamente presso la sede di Rebibbia, con tutti i disagi che ciò comporta e senza la motivazione basilare, prevista normativamente, che autorizza questo tipo di traduzione. L’art.42 dell’Ordinamento Penitenziario infatti (Legge n.354/75) dispone espressamente che “i trasferimenti dei detenuti sono disposti per gravi e comprovati motivi di sicurezza, per esigenze dell’istituto, per motivi di giustizia, di salute, di studio e familiari” Non solo. Dove verranno allocati questi 44 detenuti, visto il più volte lamentato sovraffollamento dell’Istituto de quo? Ed ancora: quanti uomini occorreranno per tradurre così tanti AS, considerata l’acclarata carenza organica, aggravata dal Piano Ferie Estivo ancora in atto per quelle date? Ed infine, quanto costerà una tale movimentazione e come saranno giustificate tali spese se, per far quadrare il bilancio interno, sono sempre più numerose le defezioni dell’Amministrazione rispetto a richieste di vari interventi economici urgenti? Possibile che non ci si renda conto di quanto la sicurezza degli istituti coinvolti, del personale di polizia penitenziaria e della detenzione stessa venga compromessa? Ma come! Si è arrivati ad effettuare maxiprocessi di estrema importanza in video conferenza proprio al fine di contenere le spese e mantenere alto il livello di sicurezza, visto il coinvolgimento di detenuti ad alta pericolosità e poi si organizza una gita fuori porta per partecipare ad un congresso politico? Non è carnevale né primo aprile, ma si spera comunque che la notizia data sia uno scherzo!!!

CONVEGNO PARTITO RADICALI – Richiesto trasferimento temporaneo per 44 detenuti – Vergogna DAP

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About Author: Marco Gordiani

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