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Corpo di Polizia Penitenziaria – dotazioni organiche – convocazione del 10 febbraio 2016

Egr. Presidente, con riferimento alla nota n. GDAP 15223 del 15 gennaio 2016, questa Segreteria Generale, nel richiamare integralmente i contenuti e le eccezioni di cui alla nostra nota n. 321/SG del 4 agosto 2015 (che per facilità di ricerca si allega in copia), accoglie di buon grado la convocazione del tavolo sindacale, essendo stata per l’appunto espressamente richiesta da chi scrive nella nota citata. Vale tuttavia specificare che dallo scorso luglio 2015 (il documento che allora fu sottoposto alle parti sindacali reca per l’appunto la data del 31 luglio), diversi sono stati gli accadimenti che si sono succeduti nel panorama delle varande riforme del sistema, sicché diventa oltremodo doveroso attualizzare gli atti e i dati, al fine di consentire una partecipazione aderente alle prerogative sindacali.
Il riferimento non è tanto al DPCM di riordino del Ministero della Giustizia avendo lo stesso già costituito il solco entro cui si è mosso il precedente documento, cui quello attuale fa seguito. Si vuole piuttosto intendere ai provvedimenti relativi al GOM, al NIC, all’USPEV e alla Banca Dati DNA, di recente sottoposti all’attenzione delle Organizzazioni Sindacali e ancora in attesa perfezionamento, oltre che da ultimo la bozza di DM relativa al funzionamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. La difficoltà prima che si incontra nella trattazione della materia nella sua complessità, non potendosi di certo ritenersi quello del “extra moenia” un tema avulso dal macrocosmo della trattazione degli organici (ribadendo il concetto più volte esplicitato che solo una definizione scevra da presenze “fittizie” può ritenersi consona allo scopo), è quello di individuare il filo conduttore della copiosa corrispondenza attenzionata, tutta sottoposta per le osservazioni del caso ma mai portata a conoscenza in termini di sviluppi, così che appare difficile navigare nel mare magnum di informazioni per altro non sempre coerenti. Ci si consenta l’ardire di definire alquanto criptico il fil rouge che dovrebbe collegare fra loro gli atti in premessa citati. Non si comprende infatti se l’informativa odierna si ponga in linea di continuità con la nota di pari oggetto trasmessa in data 31 luglio o piuttosto sia figlia dello schema di funzionamento del DAP che, per inciso, non essendo ancora varato (e per altro non condiviso da questa O.S.) deve ritenersi tamquam non esset. Orbene, provando a leggere in forma sinottica gli atti in nostro possesso, le discordanze oltre che le lacune appaiono evidenti, proprio in relazione alle specialità di cui sopra che, da decreti istitutivi costituiscono posti di livello dirigenziale non generale del Corpo e che paiono inesorabilmente sottratti al loro destino – vedasi la bozza di funzionamento del DAP. A ciò si aggiunga (cfr. paragrafo 3.2 dell’informativa odierna) la proposta di inclusione del GOM in tabella A in quanto “tale specialità è impiegata in compiti operativi” , ma nulla si dice per l’UCST che di medesima operatività impregna il proprio carattere, senza timore di smentita. È sulla base di queste premesse che, nel ritenere preliminare di dover conoscere la posizione dell’amministrazione in relazione ai decreti innanzi citati, che vorrà altresì chiarire le incongruenze fin qui registrate, questa O.S. ritiene che si debba giungere al tavolo avendo a disposizione una fotografia dell’attuale il più fedele possibile. Ritenendo dunque che la base di partenza debba essere l’analisi numerica dei dati attuali, si invita l’Amministrazione Penitenziaria a fornire con la dovuta solerzia i dati relativi agli istituti e ai servizi che contengano l’espressa indicazione della forza amministrata e della forza presente suddivisa per ruoli, avendo cura di trasmettere i dati aggiornati a seguito del recente piano di mobilità nazionale che di fatto ha variato la situazione preesistente. Con ciò senza tralasciare la trasmissione di ulteriore documentazione, citata ma non allegata, ovvero l’atto di riferimento del “criterio individuato dal gruppo di lavoro ad hoc istituito il 27 maggio 2015” (che si da per altro per allegato 1) e il documento di intesa fra il DAP e il DGMC, se esiste, genericamente definito al paragrafo 3.1 “interlocuzioni” che si presume abbiano trovato una sintesi che dia carattere di certezza alle stesse. Si resta in attesa di ricevere i documenti richiesti, da intendersi quale parte integrante dell’informativa preventiva propedeutica all’incontro del 10 febbraio. Grati per l’attenzione, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti

Corpo di Polizia Penitenziaria – dotazioni organiche – convocazione del 10 febbraio 2016

 

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