• buoni

Dipartimento Giustizia Minorile – criticità diffuse – Buoni pasto sede centrale G.M. – richiesta incontro

Ill.mo Presidente,
a distanza di quasi due mesi il Si.N.A.P.Pe torna a sensibilizzare nuovamente codesto Presidente sulla condizione di chi, impiegato nel servizio di vigilanza del Dipartimento Giustizia Minorile, deve “combattere” con l’immobilismo della propria Amministrazione.
Nonostante il tempo trascorso, nel quale solo uno dei problemi rappresentati ha trovato parzialmente un esito felice duole, però, apprendere la scarsa considerazione della Amministrazione sul rispetto del sistema delle relazioni sindacali.
L’Accordo Quadro Nazionale, all’articolo 2, c.1 e c.2, incentra il sistema delle relazioni sindacali sul “rafforzamento del confronto su tutte le tematiche di comune interesse nella convinzione che tale metodologia sia la più idonea a risolvere i problemi e a garantire il miglioramento della qualità dei servizi”.
L’assenza di risposte e l’inadeguatezza delle poche ottenute sono prova della superficialità del rapporto tra le parti e della fragilità del sistema delle relazioni sindacali, non vi sono garanzie affinché l’ambito negoziale possa considerarsi proficuo e funzionale alle esigenze sia del personale che del buon andamento dell’Amministrazione.
Il Si.N.A.P.Pe. nel pieno rispetto del proprio mandato di rappresentanza auspica una decisa inversione di tendenza, con una puntuale “gestione” del sistema delle relazioni sindacali improntato sul confronto.
E su questo tema che da copiosa corrispondenza iniziata ormai anni addietro, indirizzata per ordine a tutti i Dirigenti della Giustizia Minorile, per arrivare infine a codesto Presidente, che si protrae la questione dei Buoni Pasto.
Giunge notizia a questa Segreteria Generale che dal mese di ottobre 2015 non vengono elargiti i buoni in parola, determinando di per se già grave nocumento ai poliziotti penitenziari ivi in servizio considerata l’assenza di alcuna M.O.S.; ciò che più allarma, però, è la presunta “voce”
che vorrebbe l’elargizione degli stessi non prima di 2/3 mesi. Questo sembrerebbe dovuto a
presunte digitalizzazioni che, a parere dello scrivente, dovrebbero abbreviare i tempi e non
certamente ad aumentarli.
Conseguenza immediata e diretta di quanto appena rappresentato è quella della diffusione
di un chiaro malumore tra il personale interessato, il quale non comprende le ragioni di un
simile trattamento, che senza ombra di dubbio rappresenta un danno economico per gli aventi
diritto sempre più gravoso.
Un passaggio deve necessariamente essere fatto anche per l’elargizione degli assegni cd.
“una tantum” per i quali, ancora una volta, la Giustizia Minorile sembra essere considerata di
secondo ordine. Infatti se per la normativa i poliziotti penitenziari sono tutti uguali, per altre
sfaccettature questo sembra non essere tale; risulta che solo le unità di Polizia Penitenziaria
impiegate nella Giustizia Minorile, al contrario di tutte le altre, non abbiano ancora ricevute le
somme dovute per il “blocco degli avanzamenti/assegni di funzione”.
Questa Sigla Sindacale ritiene che la Parte Pubblica non possa continuare esclusivamente a
fare affidamento sulla ben nota serietà, professionalità e spirito di abnegazione dei
Poliziotti Penitenziari, ma debba provvedere in maniera “energica” alla risoluzione delle
problematiche emarginate nel corso del tempo dal Si.N.A.P.Pe, che deve essere frutto di una
attività programmatica sul lungo periodo, e non “figlia” di quell’emergenza che ha sempre
caratterizzato gli interventi.
Stante la complessità degli argomenti, le responsabilità rispetto alle eccezioni che si sono
sollevate, con la presente si chiede di voler calendarizzare nuovamente un urgente incontro con la
scrivente Segreteria Generale e la Sua persona, onde permettere la più ampia e diretta discussione
sugli argomenti innanzi accennati.
In attesa di riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

DGM – buoni pasto – richiesta convocazione

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *