• dna

Dotazione organica della banca dati nazionale del DNA presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia – richiesta chiarimenti

http://www.sinappe.it/?p=10691&preview=trueEgregio Presidente, in coda all’incontro avente per oggetto i lavori preparatori per la stesura del DM sulle piante organiche tenutosi nella giornata del 23 maggio u.s. presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, questa Organizzazione Sindacale ha avuto modo di apprendere della volontà della Direzione Generale del Personale e delle Risorse di individuare, attraverso interpello riservato al personale effettivo presso il Dipartimento, numero 3 unità di personale di Polizia Penitenziaria, di cui un appartenente al ruolo ispettori o sovrintendenti e due appartenenti al ruolo Agenti Assistenti, da inserire nella dotazione organica della banca dati nazionale del DNA presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle forze di polizia. Va specificato che tale monitoraggio, indetto il 18 maggio u.s. con scadenza 26 maggio, non è stato condiviso con le organizzazioni sindacali pur afferendo alla materia della mobilità, con ciò evidentemente limitando il principio del coinvolgimento e della trasparenza.
Ciò che perplime nella lettura del bando è l’assenza di qualsiasi criterio per la formazione di una eventuale graduatoria fra gli aderenti o i meccanismi di selezione, non essendo minimamente indicato né il possesso di titoli, né pregresse esperienze lavorative o attitudinali, di talché è impossibile addivenire all’individuazione del criterio che sarà utilizzato, con evidente sacrificio del principio di trasparenze; principio che risulta peraltro già sacrificato per la non comprensibile circostanza che su cinque posizioni da individuare, solo tre sono rimesse alla procedura in argomento mentre altre due risultano essere state indicate per via diretta. E ancora, la settorializzazione dell’intero procedimento differisce incomprensibilmente nelle due fasi che si sono create, in quanto per le tre unità di cui al bando è richiesta espressamente l’effettività di posizione presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per le altre due unità individuate in via diretta tale requisito non ha costituito conditio sine qua non. Una differenza che si traduce sotto ogni
possibile aspetto in una violazione del principio delle pari opportunità, inducendo questa O.S. ad interrogare formalmente codesto Ufficio, circa le motivazioni per le quali non sia stato rispettato il medesimo criterio per tutte le posizioni da coprire; né pare leggersi in alcun testo il rinvio alla discrezionalità su base fiduciaria dei membri.
Del pari non è dato comprendere il motivo per il quale la selezione dei tre candidati debba riguardare unicamente il personale in servizio effettivo presso il DAP e non anche altro personale extramoenia, pur volendo tenere valido quale criterio lo snellimento di tali settori per non incidere ulteriormente sulle sedi penitenziarie.
Per quanto sopra, in ragione delle evidenti discrepanze all’interno dell’unico procedimento (individuazione del personale da impiegare presso la banca dati nazionale del DNA) e delle contraddizioni emergenti nella trattazione della materia si chiede di fornire ogni chiarimento in merito, motivando le determinazioni assunte e comunque uniformando il criterio di individuazione (tramite interpello) per tutte le figure.
Si resta in attesa di riscontro immediato
Distinti saluti170524_banca-dati-dna_interpello_richiesta-chiarimenti

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *