• SOLDI

FESI DAP 2016: NON CI RESTA CHE…”NON FIRMARE”

NON CI RESTA CHE … “NON FIRMARE” E’ stato sottoscritto stamane, con una maggioranza ridottissima (Sappe, Osapp, USPP, FSA), l’accordo per la ripartizione del FESI decentrato DAP anno 2016; un accordo da cui il Si.N.A.P.Pe prende le distanze, al pari di quanto fatto per l’anno 2015. L’accordo sottoscritto oggi e tutto l’iter che lo ha preceduto costituisce l’apoteosi del “pasticcio” che l’Amministrazione Penitenziaria ripropone da troppo tempo, risottoponendo dopo estenuanti e vani tentativi di “cambi di rotta”, la solita solfa, insoddisfacente e paradossale. E di tanto ne è prova l’alto numero di compagini che hanno ritenuto di non sottoscrivere il documento (ben 4 su 8) I lavori cominciarono il 12 ottobre del 2016. Al tavolo venne presentato un impianto fotocopia rispetto a quello del 2015, nonostante le promesse di rinnovamento fatte dalla stessa Amministrazione che condivideva in linea di principio le eccezioni allora mosse dal Si.N.A.P.Pe. Son passati alcuni mesi, carichi di speranze, da quel NO quasi corale e lo scorso 24 gennaio ci si è risieduti intorno allo stesso tavolo per prendere contezza che nessuna filosofia di base fosse stata svecchiata e l’unico passo in avanti fosse l’approvazione della mozione di questa O.S. di conoscere il numero dei beneficiari delle singole fattispecie. Una richiesta volta a concretizzare le astratte distribuzioni per categorie, perché la reale equità non sta nel dividere il budget disponibile in maniera identica per macrosettori (rischio – disagio – responsabilità) ma fotografando nel concreto le esigenze e le esperienze lavorative in un dato contesto. Quanto a tutto il resto, in un groviglio non ben identificabile di casistiche, viene di fatto riconfermato lo schema precedente e la trattativa si sposta dal piano concettuale a quello dello spostamento degli spiccioli da una voce all’altra, per giungere alla data odierna (a maggioranza) ad approvare la tabella allegata.
Dopo aver ampiamente chiarito, già dallo scorso anno, i motivi per i quali questo documento e la sua filosofia non soddisfano, a parer nostro (e non solo) le aspettative dei
poliziotti penitenziari destinatari di tali somme, quello su cui vogliamo porre l’accento è
come l’articolato in questione rappresenti un passo in dietro rispetto al passato, con una
presa di coscienza anche da parte degli altri rappresentanti dei lavoratori. Va specificato,
infatti, come l’identico modello del 2015 sia stato sottoscritto da 6 sigle su 8 e quello del
2016 da sole 4 sigle.
Di tanto pare aver preso coscienza il Direttore Generale del Personale e delle Risorse
che in coda al verbale di contrattazione testualmente certifica “prende atto … anche delle
espressioni rappresentate da tutte le Sigle presenti e si impegna nell’ambito delle trattative
FESI relativo all’anno 2017 a prevedere una diversa strutturazione del FESI Decentrato del
DAP e di tutti gli altri Uffici c.d. extra moenia”.
Bizzarria amministrativa a spese dei Poliziotti Penitenziari!

fesi

 

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *