• 3D No with Red Dices

FESI DECENTRATO DAP – USPEV – ARTICOLAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – UFFICI DELLA CAPITALE – CENTRO AMMINISTRATIVO – GOM – SADAV IL SI.N.A.P.PE DICE NO!

dopo ampia discussione il Si.N.A.P.Pe ha responsabilmente deciso di prendere le distanze dal documento che si prefigge di individuare le categorie dei beneficiari del Fesi decentrato relativo ai servizi dell’anno 2015.

In prima battuta va segnalato che il termine ultimo per la conclusione delle trattative era fissato al 23 giugno e l’Amministrazione ha convocato il tavolo di contrattazione in data 22, propinando un “impianto fotocopia” rispetto all’accordo dell’anno 2014. È facile capire come, con sotto il giogo della “spada di Damocle” data dalla scadenza dei termini, i margini di manovra per ragionare in termini di innovazione erano pressoché inesistenti; ma questo non ha impedito al Si.N.A.P.Pe di rappresentare già nel primo incontro del 22 tutte le proprie remore e perplessità per un impianto INSODDISFACENTE ed INIQUO.

L’impianto, infatti, nel distribuire fra i soliti beneficiari un ammontare di euro 1688891.70, taglia fuori una buona fetta di personale che si vede escluso non per carenza di meritevolezza ma per INESISTENZA DI UNA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO.

Le prospettazioni del Si.N.A.P.Pe non sono state infatti bocciate nel merito dalla Parte Pubblica che ha argomentato il mancato accoglimento sulla mancanza di atti prodromici, con l’impegno di valutare le fattispecie prospettate da questa O.S. per le contrattazioni future, dopo che si sarà provveduto a sviscerare altre e più complesse materie di stretta organizzazione del lavoro.

Come a dire “si, teoricamente ti spetterebbe il FESI, ma praticamente – per cause tutte interne all’Amministrazione ai suoi vari livelli – quest’anno non lo percepirai”!

A fronte di siffatte argomentazioni di parte pubblica questa O.S. non poteva che replicare prendendo le distanze da questo impianto “escludente” sottolinenando la necessità di rimodulare gli importi collegati alle singole fattispecie e riconoscere a tutto quel personale che è professionalmente esposto a rischio, disagio e responsabilità il giusto corrispettivo.

Va in ultimo specificato che fra le rivendicazioni prospettate da questa O.S. ha trovato accoglimento il riconoscimento del FESI al personale che presta servizio nelle portinerie, ma questa piccola vittoria non ci ha fatto demordere dall’assunzione di posizioni magari scomode e facilmente strumentalizzabili  ma di certo responsabili.

Non abbiamo paura di costituire la “voce fuori dal coro” se questo vuol dire indirizzare l’Amministrazione verso i cambiamenti sperati.

Comunicato – FESI Decentrato dap

 

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About Author: Marco Gordiani

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