I.P.M. AIROLA – Esito visita sui luoghi di lavoro.

Egregio Dirigente,
lo scrivente Coordinamento Nazionale per la Giustizia Minorile, dell’Organizzazione Sindacale in intestazione, rappresentativa di donne ed uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria, in riferimento all’art. 5 c.6 dell’Accordo Quadro Nazionale, in data 04 us, ha effettuato una visita sui luoghi di lavoro presso l’Istituto sannita indicato in oggetto, al fine di verificare le condizioni lavorative, logistiche ed organizzative nonché le condizioni igienico-sanitarie dei posti di servizio ed il rispetto della normativa vigente (D.Lgs. 81/2008) in materia di sicurezza e salubrità con la seguente delegazione (oltre lo scrivente):
 Fernando MASTROCINQUE Coordinatore Nazionale Si.N.A.P.Pe
 Lucio MIGLIORE Segretario Regionale Campania Si.N.A.P.Pe per la Giustizia Minorile.
All’atto dell’ingresso, la delegazione sopraccitata è stata ricevuta, con cortese professionalità, dal Sostituto Comandante di Reparto e, terminata la visita, dal Direttore in quanto precedentemente impegnato in altro incontro. Da un punto di vista strutturale, l’I.P.M. si presenta obsoleto e con carenze che impongono una precaria condizione lavorativa per chi, quotidianamente, espleta il proprio mandato istituzionale con ammirabile solerzia ed abnegazione.
Nella fattispecie, abbiamo rilevato quanto segue:
– portineria (assenza di cassette sicurezza adibite al deposito armi individuali per personale delle FF.OO. esterne la struttura. Cassetti metallici usurati adibiti al deposito di oggetti personali, riservati al personale colà in servizio. Presenza di quadro elettrico (contatore generale 380 V) che emana presumibilmente onde elettromagnetiche nocive alla salute psico-fisica dell’operatore addetto. Presenza di una sola unità di Polizia Penitenziaria che svolge la mansione prevista con un sovraccarico di lavoro (controllo monitor videosorveglianza, porta carraia, controllo personale esterno etc…), bagno in condizioni igieniche molto precarie;
– porta carraia un posto di servizio totalmente indispensabile per il controllo delle autovetture che accedono al parcheggio a vario titolo (fornitura mensa, ingresso nuovi giunti etc…). Pertanto, la mancanza di un’unità di Polizia Penitenziaria comporta che, l’Agente addetto alla Portineria debba effettuare il riconoscimento meramente per mezzo delle telecamere, cosi da poter eventualmente compromettere la sicurezza dell’Istituto ( se si voglia tener conto di molteplici ingressi che avvengono quotidianamente in Portineria);
– gruppi detentivi bagni adibiti all’uso degli agenti con scarse condizioni igieniche e mancanza di accessori utili come carta igienica, fazzoletti, sapone neutro etc. Inoltre l’Ufficio del preposto non presenta sistema di condizionamento per favorire le condizioni microclimatiche, a giusta differenza dei restanti uffici dei gruppi detentivi;
– locale infermeria scarse condizioni igieniche e anche strutturali;
– locale adibito alle attività scolastiche (1 piano) presenza di porte di accesso in stato obsoleto con vetro. Scarse condizioni igieniche, con presenza di materiale non debitamente custodito.
– locale rilascio colloqui notevole presenza di infiltrazione idrica, precarie condizioni igieniche
– cucina detenuti/personale (tralasciando lo stupore che venga utilizzata inspiegabilmente una sola cucina per la preparazione del vitto e della M.O.S., abbiamo constatato un’infiltrazione idrica);
– campo per fruizione della “permanenza all’aria” non presenta una corretta postazione di servizio al fine di poter espletare una panoramica attività di vigilanza ed osservazione;

– ufficio servizi (presenza, già da tempo remoto, di un’unità assegnata temporaneamente per mesi due e senza alcuna debita revoca vista l’insussistenza delle esigenze lavorative, come già più volte evidenziato da questa Organizzazione Sindacale);

Atteso che l’attività sindacale di questa O.S. è volta al benessere del personale, nel rispetto del regolare espletamento dell’attività lavorativa, appare indispensabile dare il giusto seguito con autorevole attività risolutiva o comunque migliorativa soprattutto in materia di sicurezza e salubrità. Inoltre, considerate le pregresse vicissitudini che hanno attraversato l’Istituto sannita, auspichiamo ogni giusto intervento atto a garantire un’ottimale serenità lavorativa, a beneficio di tutta la collettività.
Il Si.N.A.P.Pe, da sempre pionieri della mediazione e del confronto, è pronto ed attento ad ogni utile discussione con le Parti interessate, esautorando ogni futile retorica. Le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto ad una sacrosanta dignità! All’ U.O.C. Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) dell’A.S.L. Benevento, per le dovute valutazioni del caso.

i-p-m-airola-esito-visita-sui-luoghi-di-lavoro