• Nisida_al_tramonto

I.P.M. Nisida -Caserma Agenti

Egr. Dr. GUIDA giungono doglianze alla scrivente Organizzazione Sindacale del disagio di unità di Polizia Penitenziaria “pendolari” in servizio presso l’istituto da Lei diretto che si sono ritrovati “sfrattati” dalla caserma Agenti dismessa improvvisamente per lavori di ristrutturazione, che al termine dei lavori dovrebbe essere utilizzata per altre necessità dell’Amministrazione, senza che si sia provveduto a trovare loro un posto adeguatamente idoneo per il presente/futuro. Si ripropone che le doglianze pervengono da personale che per raggiungere il luogo di lavoro effettua dai 150/200 km di percorrenza. La conseguenza diretta e immediata di quanto rappresentato è che il datore di lavoro deve adoperarsi nel garantire la sicurezza, non solo degli ambienti lavorativi, ma anche dei luoghi, come quelli del caso di specie, frequentati dal personale di Polizia Penitenziaria; ciò corrisponde all’onere per l’Amministrazione di creare le condizioni affinché questo si realizzi. Corre inoltre, l’obbligo per questa Organizzazione Sindacale menzionare che il benessere del personale di Polizia Penitenziaria è un bene primario che deve essere perseguito costantemente dall’Amministrazione Penitenziaria ai vari livelli, sia nell’ambito lavorativo sia quello privato. La presente richiesta s’inserisce nel novero dell’attività sindacale volta alla tutela primaria del benessere del personale che, di contro i sacrifici che quotidianamente sono chiamato ad affrontare, conserva il sacrosanto diritto a una sistemazione consona al rispetto della persona umana. Né può, in alcun modo, invocarsi a giustificazione la “mancanza di luoghi ”. In quando si sarebbe dovuto provvedere “come già avvenuto nel passato” alla sistemazione di alcuni alloggi demaniali esistenti nel perimetro dell’isola ora in disuso evitando cosi la mortificazione a quel personale avente diritto di ritrovarsi all’improvviso “ lasciatemelo dire con sincerità in mezzo alla strada“. Da notizie in nostro possesso, sembra che alcuni di questi colleghi abbiano pernottato in auto. Considerato quanto sopra manifestato, s’invita codesto Direttore a provvedere nell’immediato dando mandato per sanare questa gravosa situazione venutasi a creare a discapito dei Agenti di Polizia. In attesa di un cortese riscontro, si coglie l’occasione per porgerle distinti saluti.

I.P.M. Nisida -Caserma Agenti

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About Author: Marco Gordiani

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