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I.P.M. “SICILIANI” BOLOGNA – Gravi disordini. RICHIESTA URGENTE INTERVENTO

Egregio Direttore Generale,
questa Organizzazione Sindacale rappresentativa della Polizia Penitenziaria, ancora una volta si vede costretta a denunciare gravi episodi che si registrano presso l’Istituto per Minori di Bologna.
Episodi che, come quello di ieri sera, compromettono gravemente l’ordine, la sicurezza e l’incolumità fisica degli addetti ai lavori (quattro poliziotti penitenziari sono stati costretti a ricorrere al nosocomio cittadino, per cure ed accertamenti, con conseguenti prognosi dai 10 ai 21 giorni, s.c.).
Nella fattispecie, durante la fruizione del vitto serale, nel locale refettorio, alcuni detenuti particolarmente esagitati si rendevano responsabili di una rissa (con lanci di sedie, tavoli ed altro) per poi rifiutarsi di entrare nelle proprie camere detentive. Abbiamo, inoltre, saputo che durante la rissa si sarebbe infortunato persino il Direttore dell’Istituto, con una prognosi di 3 giorni, s.c.
Per di più, questa notte, uno di essi continuava ad arrecare danni alla camera detentiva ove era allocato. Solo grazie al tempestivo e solerte intervento della Polizia Penitenziaria – alla quale giunge il nostro plauso per la professionalità e la nostra sentita vicinanza – che si trova ad agire senza alcuno strumento di difesa personale, data l’assenza di un adeguato armamento di reparto, venivano arginate, in entrambe le situazioni critiche, ulteriori intemperanze da parte dei suddetti detenuti, anche se con notevole fatica e sacrificio. Va ancora segnalata la totale assenza di formazione ed aggiornamento professionale che espone il personale di polizia penitenziaria a rischi ancora maggiori data anche l’atavica carenza di figure di coordinamento (ufficiali e sottufficiali). Va segnalato, infine, che malgrado le nostre numerose note sulla materia mai riscontrate neppure dai superiori uffici dipartimentali, oltre il danno la beffa, il personale infortunatosi probabilmente non verrà inviato alla CMO come previsto dalla normativa vigente, recepita di recente anche dal Prap Emilia Romagna e Marche, con nota prot.13475 del 05/04/2018.
Tutto ciò premesso, è lapalissiano che queste situazioni sono di reale e gravissima emergenza e, pertanto, meritevoli di attenzione da parte dell’Amministrazione Centrale e di ogni utile intervento per prevenirne il sicuro ripetersi.
Segnaliamo altresì che alcuni dei detenuti coinvolti nella rissa sono già noti per ulteriori ed altrettanto gravi intemperanze originate in passato presso il medesimo Istituto e quindi ci chiediamo, con giusto rammarico, il motivo per cui gli stessi vengano riassegnati periodicamente presso l’IPM di Bologna, dopo una permanenza più o meno lunga presso altri Istituti per minori del territorio nazionale. A coronamento di quanto denunciato in premessa, si evidenzia che da qualche giorno si stanno verificando numerosi altri episodi di medesima gravità (incendi, colluttazione, etc), tali da rendere necessaria, a nostro avviso, una seria ed urgentissima riflessione da parte di codesta Amministrazione, al fine di predisporre ogni provvedimento utile e necessario a salvaguardare il buon andamento dell’Istituto e l’incolumità sia degli operatori penitenziari che della stessa popolazione detenuta.
In assenza di alcun intervento e fattivo interessamento, saremo costretti ad attivare ogni azioni di protesta e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e della politica locale e nazionale, all’interno delle prerogative sindacali riconosciuteci dalla vigente normativa.
Agli Organi che leggono per conoscenza, per opportuni interventi di competenza.

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About Author: Marco Gordiani

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