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i volti e i “ris”volti del successo

Quanti volti ha il successo? Sicuramente più di uno…e possiamo affermarlo senza margini di

smentita a fronte delle notizie che interessano oggi la stampa nazionale!

Udite udite : “il comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, nella giornata di

ieri, ha formulato il proprio plauso per i significativi risultati ottenuti dal nostro

Paese nel risolvere il sovraffollamento delle carceri e nel pianificare a tutela dei

detenuti due rimedi: uno preventivo e l’altro compensativo

Che vuol dire?

Vuol dire che, sulla scorta di ciò, il Consiglio dei Ministri si accinge a varare, forse già nelle

prossime ore, un decreto legge che preveda come “rimedio preventivo” uno sconto di pena fino al

10% per coloro che patiscono la detenzione in una cella con meno di tre metri quadri a disposizione

procapite, e come “rimedio compensativo” otto euro al giorno per chi tale situazione di angustia

l’ha già vissuta.

Un vero successo” dice la Corte Europea …

Un segnale forte del fallimento dello Stato, diciamo noi!

Lasciateci passare i toni “canzonatori”, forse anche poco adatti alla mestizia del momento, ma

traducono bene il sentimento di sconcerto derivato dall’appresa notizia.

Nessun giubilo…! ma quale rimedio…! Con quale coraggio si può parlare di rimedio se si è dovuti

giungere a “patti” con i detenuti per deflazionare il carcere?

Un rondò di Ministri fra tecnici e politici; tutti esperti e fini conoscitori della materia…

sperimentazione di nuovi modelli di detenzione… tutte le forze unite per il raggiungimento dei

“significativi risultati” riconosciuti dalla Corte Europea…!

SI! “SIGNIFICATIVI” di un sistema che non funziona, di uno Stato che non ragiona!

Uno su tutti, vale l’esempio delle sorti della legge Fini-Giovanardi che, abolendo la distinzione

fra droghe pesanti e droghe leggere, aveva livellato verso l’alto reati e pene (contribuendo a riempire

le patrie galere). Una legge che oggi subisce una definitiva spallata dalla Consulta che la dichiara

addirittura incostituzionale.

E vogliamo parlare di risultati significativi? O vogliamo parlare di “vergone

italiane”?

E un’altra si appresta a far capolino sul panorama nazionale.

Proprio oggi la cronaca nazionale riportava i sentimenti di angoscia espressi dal Tribunale di

Roma legati alla modalità di gestione degli internati a seguito della prossima chiusura degli

Ospedali Psichiatrici Giudiziari: il rischio concreto è quello di restituire alla collettività individui

con un grado di pericolosità sociale elevata; ma a questo non pensa lo “Stato Pensante”, come non

pensa alla sorte del personale di Polizia Penitenziaria che presta servizio proprio in

dette strutture e che (solo grazie alla propria abilità personale e non a seguito di adeguata

formazione per la gestione di una utenza così delicata e particolare) ha acquisito capacità

professionali specializzate che andranno disperse.

SI.. DAVVERO UN BEL SUCCESSO DELLO STATO ITALIANO:

PAROLA DI ADDETTI AI LAVORI

comunicato_risarcimento e sconto di pena_al lavoro per decreto legge

 

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About Author: Marco Gordiani