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II^ CASA DI RECLUSIONE DI MILANO BOLLATE – Disagio benessere personale di Polizia Penitenziaria – Interruzione improvvisa del servizio mensa obbligatoria di servizio. Richiesta chiarimenti.

Egr. Dirigente Generale,
con riferimento alla nota meglio specificato in oggetto, questa O.S. non può continuare a vivere di speranze perché diversamente come suggerisce il detto, disperati, si muore.
La scrivente ha appena appreso la notizia dell’interruzione improvvisa e senza alcun preavviso del “Servizio Mensa Agenti” per il Personale di Polizia Penitenziaria della II^ Casa di Reclusione di Milano Bollate, pare peraltro che non sia un caso isolato. Da tempo il Si.N.A.P.Pe sta lamentando mediante proprie missive all’Amministrazione, il malessere che pervade il Personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la II^ Casa di reclusione di Milano Bollate riguardante la situazione della “Mensa Obbligatoria di Servizio”, per la qualità a dir poco scadente dei pasti che vengono serviti; sulla Salubrità – Igiene e Sicurezza dei locali addebiti al ristoro del personale di Polizia.
La Polizia Penitenziaria in servizio presso la II^ Casa di Reclusione di Milano Bollate è stanca di mangiare poco e male. Recentemente peraltro siamo anche intervenuti sul fatto che il personale addetto al servizio MOS è insufficiente ed a nostro modesto parere non in possesso delle previste qualifiche per garantire un servizio così come previsto dal contratto sottoscritto in forma pubblica tra l’Amministrazione Regionale e la ditta appaltatrice, altre tanto vero è che, puntualmente è disatteso anche il capitolato d’oneri perché la consegna delle merci da parte della ditta appaltatrice non avviene in tempo utile, ultimamente, è mancato persino il formaggio per la pasta!!!!! Una situazione che ha creato non pochi malumori, con la presente pertanto si avanza formale richiesta di spiegazioni in merito al disservizio segnalato, oltre che alla proposta di sanzioni previste in questi casi, nonché di valutare l’opportunità di chiedere al Sig. Provveditore che legge per conoscenza, essendo l’organo preposto, di recidere il contratto stipulato con la Ditta appaltatrice.
Confidando in un Suo intervento finalizzato a regolarizzare tale situazione necessario anche per far terminare i più svariati commenti su perché accade tutto ciò, in caso contrario, si preannuncia uno stato di agitazione ed iniziative di proteste pacifiche e legittime nei confronti della gestione della M.O.S., poiché sono queste le uniche vie per tentare di uscire da una incorretta gestione della stessa in cui da tempo immemore è finita la II^ Casa di Reclusione di Milano Bollate.
Con cortese urgenza, resta in attesa di conoscere le determinazioni del caso, con l’occasione si porgono distinti saluti.

II casa-di-reclusione-di-milano-bollate-interruzione-improvvisa-del-servizio-mensa-obbligatoria-di-servizio-richiesta-chiarimenti-pdf

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About Author: Marco Gordiani

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