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II CASA DI RECLUSIONE DI MILANO BOLLATE – Terzo reparto detentivo – Gestione personale – articolazione turni di servizio – Richiesta chiarimenti

Egr. Sig. Direttore,
con la presente, la scrivente O.S. intende richiamare la Sua attenzione sulla grave
situazione che la gestione del terzo reparto detentivo sta di fatto determinando
presso la struttura penitenziaria da Lei diretta.
La lagnanza riguarderebbe la quasi giornaliera assenza del sottufficiale preposto al
suddetto reparto, sicché le operazioni di servizio avverrebbero senza la figura del
coordinatore, violando palesemente quanto previsto dal regolamento di servizio.
L’Ispettore assegnato al terzo reparto viene sovente distolto dal prestare servizio
all’interno della sua unità operativa, venendo chiamato a svolgere servizio in qualità
di sorveglianza generale e/o nel turno pomeridiano, peraltro non venendo sostituito
dalla Direzione e di conseguenza lasciando allo sbaraglio il personale del suddetto
reparto.
La scrivente O.S., intende altresì sottolineare in linea generale la cattiva gestione
delle risorse umane posta in essere dalla direzione che determina una illogica e
dannosa ripartizione dei carichi di lavoro che, come nel caso di specie appare del tutto
evidente, non sono affatto equamente distribuiti.
Una situazione che si protrae nel tempo e che naturalmente ha generato un malessere
di fondo e di sfiducia nei confronti dell’Amministrazione, colpevole di non sapere
gestire ed utilizzare il personale secondo criteri di operatività, trasparenza, equità e
pari opportunità.
Non è possibile assistere passivamente ad una situazione organizzativa deleteria, il
crescente distoglimento del personale di polizia penitenziaria che dal servizio
programmato mensile si trova molto spesso con orari, turni e posti di servizio
variati, in ragione delle esigenze di servizio della struttura, peraltro alcune modifiche
non vengono neanche apportate sul modello 14 Agente (vedasi modello 14 Agenti del
03 e 05/11/2016 – terzo reparto).
A tale proposito, corre l’obbligo segnalare una cattiva distribuzione delle risorse
umani tra i turni mattutini e pomeridiani. Non è più tollerabile assistere ad un impiego
“ASSURDO” nel turno mattutino, per poi rilevare che nel turno pomeridiano vengono
impiegate solitamente una o al massimo due unità di polizia penitenziaria all’interno
dei reparti, con grave nocumento per la già precaria sicurezza dell’istituto.
Il personale si sente abbandonato all’interno dei reparti detentivi, dovendo lavorare
in condizioni al limite della sopportazione, tra prevaricazione dei diritti e doppi/tripli
carichi di lavoro. Non parliamo poi dell’ennesimo atto di violenza avvenuto in questi
giorni all’interno del terzo reparto, dove appunto nel turno pomeridiano vi erano in
servizio solo due unità, siamo di fronte ad un sistema inefficiente, i detenuti sono
consapevoli di tutto ciò e approfittano di tale contesto.
Per concludere s’invita la S.V. a voler porre in essere gli opportuni interventi del caso,
al fine di ripristinare presso la II^ Casa di Reclusione di Milano “Bollate” le
imprescindibili condizioni di pari opportunità, di equità nonché di rispetto delle
normative vigenti, indispensabili per l’instaurarsi di un clima lavorativo sereno, si
resta pertanto in attesa di cortese riscontro, con l’occasione si porgono distinti saluti.

NOTA SINAPPE DEL 08 NOVEMBRE 2016 – C.R. BOLLATE – PROBLEMATICHE – GESTIONE TERZO REPARTO – RICHIESTA CHIARIMENTI

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About Author: Marco Gordiani

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