• accesso atti

II.PP. di Parma – accesso atti amministrativi

Siamo venuti a conoscenza di una prassi in uso presso la sola Direzione degli Istituti di
Pena di Parma, consistente nel “secretare” taluni atti, sottraendoli all’accesso del personale
direttamente interessato all’accesso agli stessi.
A tal proposito, abbiamo nel tempo raccolto diverse segnalazioni in merito alla presunta
stilazione di relazioni di servizio riguardanti, ad esempio, ritardi nell’assumere servizio,
ovvero assenze improvvise per malattia, o ancora alterchi tra alcune unità di polizia
penitenziaria, senza però averne conoscenza diretta e quindi conferma di quanto
segnalatoci.

Di recente, però abbiamo avuto l’occasione di discolpare un nostro iscritto, nel fascicolo
disciplinare del quale abbiamo trovato ben due atti in calce ai quali è riportata la seguente
dicitura: “trattasi di documento non soggetto ad accesso ai sensi del D.M. 25/01/1996 n. 115”.
In tali atti viene rappresentato un presunto comportamento scorretto del nostro iscritto nei
confronti di un pari qualifica che si sarebbe concluso con delle offese personali. Tale
rinvenimento ci ha portato a riflettere sul fatto che se si fosse deciso di non procedere
all’attivazione del procedimento disciplinare, quegli atti, che a nostro avviso dovrebbero
essere sempre notificati all’interessato, sarebbero stati sottratti all’accesso da parte dello
stesso, il quale non avrebbe avuto la possibilità di far conoscere la sua versione dei fatti e/o
tutelare la propria immagine e la propria reputazione nelle sedi opportune.
Nel D.M. 25/01/1996 n. 115 sono effettivamente elencati una serie di documenti
inaccessibili per motivi attinenti alla sicurezza, alla difesa nazionale ed alle relazioni
internazionali, nonché per motivi di riservatezza di terzi, persone, gruppi ed imprese. Ma far
rientrare l’accesso a tutte le relazioni di servizio interne inerenti le più svariate situazioni
che si verificano durante il servizio, comprese eventuali discussioni o incomprensioni di
natura personale tra i lavoratori, tra i documenti inaccessibili per motivi attinenti alla
sicurezza o altro ci sembra oggettivamente esagerato.
Siamo, pertanto, a chiedere con la presente di voler fornire una interpretazione della
norma di riferimento, in modo che possa essere garantito il contemperamento delle esigenze
personali relative alla tutela dell’immagine e della reputazione dei singoli lavoratori e quelle
inerenti le cause di esclusione dall’accesso ai documenti amministrativi enumerate nel D.M.
25/01/1996 n. 115.
In attesa di un cortese cenno di riscontro, si porgono Distinti Saluti.

II.PP. di Parma – accesso atti amministrativi

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *